Il calore del tocco, la bellezza delle venature, la capacità di trasformare una casa in un luogo che parla di vita e di stile: il legno possiede qualità che nessun altro materiale riesce davvero a replicare. Eppure, ciò che oggi lo riporta al centro del progetto dell’ abitare non è solo la sua natura, ma il modo in cui il settore ha imparato a reinterpretarlo. Negli ultimi anni i serramenti in legno hanno cambiato pelle silenziosamente: non più simbolo di tradizione immobile, ma laboratorio di soluzioni che uniscono tecnologie produttive più sofisticate, trattamenti avanzati e scelte di sostenibilità. La digitalizzazione delle linee, l’ automazione dei processi e la ricerca sui materiali hanno dato una spinta decisiva al settore. Le nuove vernici elastiche aumentano la durata, i legni certificati garantiscono stabilità nel tempo. La manutenzione non è più un limite. Anche la sostenibilità ha assunto un significato concreto: non è più un argomento di marketing ma un metodo, fatto
di lavorazioni più pulite, energia da fonti rinnovabili, gestione attenta all’ ambiente e riduzione degli scarti. Un’ evoluzione che ha ridato al legno credibilità nella costruzione di edifici orientati al benessere interno, dove comfort e bellezza non sono concetti separati. Parallelamente, la spinta verso edifici più efficienti ha evidenziato un dato spesso trascurato: il legno, per natura, è un materiale naturalmente isolante, rinnovabile e capace di adattarsi alle evoluzioni tecniche senza perdere fascino e identità. E nelle versioni abbinate all’ alluminio- calore da un lato, protezione dall’ altro- ha trovato una nuova forma, adatta anche alle soluzioni più minimaliste. In un Paese come l’ Italia, dove i centri storici convivono con nuove costruzioni ad alte prestazioni, questa doppia anima rende il legno particolarmente attuale. Non come materiale nostalgico, ma come soluzione capace di unire bellezza, comfort e responsabilità ambientale.
Valentino Cellana, responsabile commerciale Alpilegno
ALPILEGNO- TRADIZIONE E INNOVAZIONE TRENTINA Nel cuore della Valle di Ledro, una terra dove il legno è parte integrante del paesaggio e della storia locale, Alpilegno ha costruito la propria identità tra artigianato e tecnologia.“ Coniughiamo la tradizione con un processo produttivo moderno e automatizzato”, spiega Valentino Cellana, responsabile commerciale.“ Tutta la filiera è interna: dalla piallatura alla verniciatura, dall’ assemblaggio al controllo qualità. L’ esperienza dei falegnami si integra con impianti di ultima generazione e progettazione digitale. Il risultato sono serramenti che uniscono estetica artigianale e prestazioni elevate”. Cellana cita la nuova linea Soul come esempio concreto di questa filosofia:“ Design essenziale e moderno, nodi sottili e una cura costruttiva che nasce da mani esperte e tecnologie avanzate”. La sostenibilità è un pilastro strategico. L’ azienda utilizza legno certificato PEFC proveniente da foreste gestite responsabilmente, mentre tutti i prodotti vantano certificazioni CE, ARCA, CasaClima e ISO 9001.“ Non è uno slogan, ma un valore concreto”, sottolinea Cellana. Le vernici, a base d’ acqua con tecnologia Remmers Long Protection ®, garantiscono una durata fino a dieci anni riducendo al minimo l’ impatto ambientale. Lo stabilimento sfrutta inoltre energia fotovoltaica e processi automatizzati che ottimizzano l’ uso delle materie prime, abbattendo scarti e consumi energetici.“ Il legno è tornato protagonista”, aggiunge Cellana.“ I clienti ne riconoscono il valore naturale, estetico e sostenibile, soprattutto quando è abbinato a soluzioni tecnologiche moderne”. Le linee legno-alluminio come la Soul LAK97 offrono il calore del legno all’ interno e la resistenza dell’ alluminio all’ esterno, con un design contemporaneo apprezzato da progettisti e privati. Alpilegno raggiunge trasmittanze termiche fino a Uw < 0,8 W / m 2 K grazie a profili maggiorati, vetri tripli fino a 54 mm e tripla guarnizione.“ Il legno è per natura un isolante eccezionale e rinnovabile”, conclude Cellana.“ Rappresenta il futuro dell’ edilizia sostenibile, per comfort abitativo e bellezza senza tempo”.
Laura Paroli, ufficio marketing e comunicazione Caiframe
CAIFRAME- IL LEGNO COME ARREDO E IDENTITÀ Per Caiframe, l’ innovazione nel settore dei serramenti nasce dal dialogo costante con progettisti e rivenditori.“ La partnership diretta con chi opera sul campo è fondamentale per rimanere aggiornati sulle tendenze del mercato”, spiega Laura Paroli, responsabile marketing.“ Caiframe ha sempre considerato la finestra come parte integrante dell’ arredamento, non solo come elemento tecnico. L’ ispirazione arriva spesso dal mondo del mobile, che guida scelte di design e finiture”. Come reagisce il mercato? Se il legno rimane un prodotto
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