NUOVA FINESTRA Dicembre 2025 | Seite 72

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Soluzione standard Soluzione con soglia ribassata( decreto ministeriale)
lati a bordo del pro-filato, in modalità plug-and-play, permettono di connettere agevolmente il tubo alla canalizzazione di scarico, garantendo così un drenaggio efficace. In particolare, è presente un profilo di raccordo- una sorta di“ unghietta”- che funge da battuta e da riferimento per posare a filo il telaio dello scorrevole e il sistema di drenaggio garantendo in questo modo l’ allineamento perfetto tra i vari componenti sia dal punto di vista funzionale sia da quello estetico. Ovviamente, una vasca di raccolta non può essere lasciata a vista: oltre a rappresentare un possibile intralcio al passaggio, può diventare fonte di infortunio per gli utenti. In aggiunta può diventare anche il bacino di raccolta di oggetti che cadono inavvertitamente dentro e devono poi essere recuperati. Ma l’ aspetto più importante è sicuramente la manutenzione. Ecco quindi che il profilato in alluminio è dotato di una griglia superiore asportabile e, a richiesta, anche lavorabile per renderla esteticamente più accattivante. Questa griglia evita che oggetti possano cadere inavvertitamente all’ interno della vasca di raccolta, ma al tempo stesso offre continuità al piano di calpestio e, al bisogno, può essere rimossa per la necessaria pulizia. Quanto detto non rappresenta quindi una complessità costruttiva per il serramentista: al più può diventare critica per l’ impresa se non prevista in anticipo come già detto. Dal punto di vista funzionale, la soluzione è calpestabile a tutti gli effetti, quindi il telaio deve rimanere perfettamente stabile. Non può flettersi sotto il peso di una persona, altrimenti si rischia che l’ anta scorrevole non si apra più correttamente, creando attrito o addirittura bloccandosi. Per questo, la struttura sottostante- spesso realizzata in legno o altro materiale- deve essere dimensionata in modo da reggere il peso e garantire la rigidità necessaria. In caso contrario, si crea un paradosso: da un lato si garantisce l’ accessibilità eliminando il dislivello, ma dall’ altro si compromette la fruibilità e la facilità in uso del serramento.
SOLUZIONE NASCOSTA PER NUOVI EDIFICI Tornando alla soglia e occupandoci ancora di serramenti scorrevoli considerata la loro richiesta nell’ architettura moderna, una soluzione completamente diversa prevede ancora sì il telaio nascosto, ma con un sistema meno invasivo dal punto di vista costruttivo. È una soluzione più innovativa, ma anche questa va pianificata con largo anticipo, perché si basa sull’ i- dea di nascondere tutto il telaio inferiore e quanto a esso collegato sotto il pavimento. In questo caso, il piano di calpestio è a filo dell’ anta. L’ anta stessa è dotata di pattini che scorrono su ruote celate sotto la pavimentazione, inserite nel profilato telaio. Rispetto alla soluzione precedente, questa è un po’ più impegnativa in termini di ingombri e costi, ma presenta un vantaggio notevole: non ci sono guide a vista né cavità aperte nella soglia. Visivamente, la superficie è continua e chiusa: si vede solo lo spazio necessario al trascinamento dell’ anta.
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