NUOVA FINESTRA Aprile 2025 | Seite 91

come specificato di seguito, hanno carattere informativo. Indica che una determinata azione o scelta è consentita, ma non obbligatoria: quando la norma usa“ può”, l’ azione o il comportamento descritto possono essere declinate in base alle proprie esigenze o alla propria situazione( per esempio la frase:“ Il produttore può utilizzare un materiale alternativo, purché rispetti le stesse caratteristiche di resistenza meccanica” indica la possibilità di utilizzare nella specifica applicazione un materiale alternativo, a condizione che rispetti determinate caratteristiche). L’ attenzione al linguaggio utilizzato nella norma, quindi, risulta importantissima per la comprensione di quanto realmente si debba fare e di quanto, invece possa essere“ semplicemente” consigliato, in particolar modo in presenza di contenziosi da dover dirimere.
ALTRI ELEMENTI DEL TESTO Ci sono poi altri elementi che possono essere contenuti in una Norma di cui può essere opportuno sottolineare il“ peso”. Tra questi, forse i più frequenti sono le“ Note” e le Appendici”. Le“ Note” non hanno valore normativo e non sono vincolanti. Queste parti di testo sono destinate a chiarire i contenuti di uno specifico punto, anche mediante disegni o esempi pratici che, secondo chi redige la norma, possono aiutare a comprenderne più efficacemente una determinata parte o le modalità della sua applicazione. Le Note hanno quindi l’ obiettivo di facilitare l’ interpretazione univoca del testo, ma non possono essere considerate alla stessa stregua dei requisiti fondamentali esposti nella norma. Le appendici, usualmente poste in coda al testo vero e proprio dello standard, si dividono in due gruppi che hanno“ peso” e valore diversi: le appendici“ normative” e quelle“ informative”. Le appendici“ normative” fanno parte integrante della norma e hanno lo stesso valore della sezione principale del testo. In altre parole, devono essere rispettate come le disposizioni espresse nel corpo principale. I loro contenuti forniscono ulteriori dettagli, mediante testo, tabelle o calcoli che divengono necessari per l’ applicazione delle prescrizioni contenute nella norma. Quanto espresso in un’ appendice normativa è quindi vincolante: la sua mancata considerazione potrebbe comportare la non conformità agli standard previsti dalla norma. Le appendici“ informative” hanno, invece, una funzione illustrativa e non vincolante. Esse offrono note complementari, esempi o suggerimenti che possono rivelarsi utili per facilitare la comprensione o l’ applicazione della norma. Sebbene spesso utilissime, quindi, le appendici informative forniscono indicazioni la cui mancata considerazione non pregiudica la conformità allo specifico standard. Questo, però, non è tutto: le norme cui si deve fare riferimento sono documenti complessi, in cui non è sufficiente conoscere il“ codice” o le regole con cui sono state scritte, servono anche la specifica competenza di settore che aiuta a contestualizzare il testo in un ambito industriale e un po’ di esperienza nel misurarsi con documenti regolatori che aiuta, spesso, a interpretare modalità di espressione a volte molto specifiche.
QUANDO SERVE UN CONSULTO IN PIÙ Leggere una norma tecnica non è un compito banale. Richiede uno studio approfondito, consapevole e sistematico di ogni parte del suo testo, in modo da coglierne tutte le sfumature e i collegamenti e passando anche attraverso la“ decodifica” di alcune regole espressive comunemente utilizzate nella stesura di questi documenti. Occorre, soprattutto, saper riconoscere e individuare con attenzione nel suo contenuto quanto sia vincolante, quanto sia opportuno e quanto, semplicemente, sia un’ indicazione per agevolarne la comprensione e rendere più chiaro il processo di raggiungimento della conformità al testo normativo. E questo sia che si tratti di norme di applicazione volontaria o sia richiamate da disposti legislativi. Qualora, poi, non si sia certi della corretta interpretazione, basandosi sul principio per cui“ è più pericoloso ciò che si crede di sapere di quanto si sa di ignorare”, è sempre meglio confrontarsi con organismi competenti, associazioni di categoria o professionisti di comprovata esperienza.
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