L’ autore
Si è trattato spesso su queste pagine di contenuti di norme tecniche, fossero esse nazionali, europee o internazionali. In effetti, sarebbe opportuno, per una volta, approfondire un poco( senza pretesa di esaurire completamente l’ argomento) quella che, nella maggior parte degli standard, è la struttura tipo e indicare alcuni elementi cui porre attenzione durante l’ esame di un testo normativo. Non sempre, infatti, la lettura di una norma tecnica risulta un esercizio semplicissimo, soprattutto per chi non è abituato a trattare con questo tipo di documenti. Le norme, però, in ottima parte seguono una struttura standardizzata che ne facilita lo studio e l’ applicazione, della quale di seguito si espongono alcuni punti chiave.
LA STRUTTURA Tutto parte dal titolo che identifica chiaramente l’ oggetto della norma e dal numero univoco attribuitole che, completato dai riferimenti dell’ ente normatore e dalla data di pubblicazione, consentono di risalire agevolmente al documento specifico. Dopo la premessa che, ove presente, offre una panoramica sulle motivazioni della norma, sul gruppo di lavoro che l’ ha redatta e sul contesto in cui si inserisce, uno degli elementi più importanti nella lettura di una norma tecnica è il Punto 1:“ Scopo e Campo di Applicazione”. In questa sezione, la norma chiarisce l’ oggetto e gli obiettivi specifici che intende perseguire. Viene descritto a quali situazioni, prodotti o processi si applica la norma e, soprattutto, in quali contesti non è pertinente. Il“ campo di applicazione” stabilisce i limiti e le condizioni di utilizzo della norma, mentre lo“ scopo” specifica gli obiettivi che intende perseguire. Per esempio, una norma tecnica che riguardi la sicurezza di un prodotto specifico fornirà le linee di indirizzo cui attenersi per garantirne la conformità, ma stabilirà anche in quali contesti( geografici, di settore, ecc.) questi disposti debbano essere applicati. L’ importanza di questa sezione risiede nel fatto che permette di identificare immediatamente il perimetro della norma. Se non si comprendono bene lo scopo e il campo di applicazione, si rischia di interpretare erroneamente la norma, applicandola in contesti dove non è pertinente o addirittura ignorandola dove sarebbe necessaria. Il Punto 2 delle norme è solitamente dedicato ai“ Riferimenti Normativi”. È una sezione particolarmente importante e può rappresentare una sfida nella lettura di una norma. Qui, la norma cita altri documenti normativi che forniscono dettagli supplementari o complementari per l’ applicazione della norma in questione. Non è raro, infatti, che una norma faccia riferimento a numerosi altri testi, creando un insieme di documenti che
L’ autore
Lorenzo Folco, professionista attivo nel settore dei serramenti dal 1991. Inizia la sua esperienza professionale come progettista di strutture metalliche non portanti nel 1988. Ha operato fino al 1996 in un’ a- zienda di progettazione e produzione di serramenti in alluminio e facciate continue, rivestendo vari ruoli dalla progettazione all’ attività tecnicocommerciale in territorio nazionale ed estero. Dal 1996 al 1998 lavora come temporary manager in un gruppo di realtà legate al settore delle costruzioni e della promozione immobiliare che ha attività nel Principato di Monaco. Nel 1998 inizia la sua più che ventennale collaborazione con una primaria realtà industriale del settore delle chiusure tecniche, in cui opera fino al 2021 in diversi settori, seguendo attività di costruzione e certificazione del SGQ, progettazione, sviluppo e caratterizzazione dei prodotti, riferimento tecnico normativo. Esperto competente negli standard di sistema e prodotto italiani ed europei e buon conoscitore delle Building Regulation in vigore nei paesi esteri, ha partecipato attivamente ai lavori di stesura di diversi testi normativi cui fa riferimento il settore dei serramenti.
devono essere considerati simultaneamente per una comprensione completa. In tal caso, il lettore potrebbe dover consultare tutti i testi richiamati al punto 2 dello standard che sta esaminando per comprenderne pienamente i requisiti espressi o per conoscerne le relative modalità di allineamento. In tale ambito è, tra l’ altro importante porre la giusta attenzione ai riferimenti datati delle norme richiamate al punto 2: il testo dello standard che si sta affrontando potrebbe riferirsi ad uno specifico punto di una determinata norma o a una sua specifica versione e non tenere in conto le sue evoluzioni successive. Il successivo Punto 3: Termini e Definizioni è utile alla corretta interpretazione del testo normativo. In questa parte vengono forniti i significati attribuiti ai termini e alle espressioni utilizzati nel corpo della norma. Le definizioni sono fondamentali per evitare ambiguità e per garantire che i lettori e gli operatori comprendano correttamente i concetti chiave, spesso con significati spe-
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