Il PDP per gli alunni con background migratorio che si trovano in una situazione oltre l ' ordinaria difficoltà di apprendimento presenta le seguenti caratteristiche:
• include progettazioni didattico-educative calibrate sui livelli minimi attesi per le competenze in uscita;
• ha carattere transitorio: occorre monitorare l ' efficacia degli interventi affinché siano messi in atto per il tempo strettamente necessario;
• si basa principalmente sull ' adozione di particolari strategie didattiche;
• prevede l’ eventuale adozione di strumenti compensativi e di misure dispensative è eventuale;
• viene adottato con valutazione e delibera del team dei docenti / Consiglio di classe ai sensi della DM 27 dicembre 2012 e della CM 8 / 2013. Nei casi in cui non sia presente certificazione clinica o diagnosi, il team dei docenti / Consiglio di classe motiva e verbalizza le decisioni assunte sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche;
• viene sottoscritto dai docenti del team / Consiglio di classe, dalla famiglia e dal Dirigente scolastico;
• la documentazione viene custodita nel fascicolo personale dell ' alunno, presso la segreteria;
• la validità del PDP è circoscritta all ' anno scolastico di riferimento: se si intende confermarne l ' adozione, il PDP va riformulato all ' inizio del nuovo anno scolastico.
Gli approfondimenti sul PDP sono disponibili nella sezione PDP: Piano Didattico Personalizzato.
Si sottolinea che la condizione di alunno-studente di recente migrazione non deve costituire una discriminante. Con la nota ministeriale del 22 novembre 2013 si è ritenuto necessario ribadire che gli interventi a favore degli alunni di cittadinanza non italiana debbano essere puramente di natura linguistica perché non deve esservi un automatismo nel considerarli quali portatori di bisogni educativi speciali. Si afferma che essi necessitano solo in via eccezionale della formalizzazione tramite un PDP. I chiarimenti relativi al PDP in questa nota ministeriale vanno nella direzione di un alleggerimento degli adempimenti burocratici e puntano a sottolineare che la personalizzazione può attivarsi in diversi modi, in maniera informale o strutturata, a secondo dei bisogni e della convenienza. Le istituzioni scolastiche possono adottare tutte le forme di flessibilità che ritengono opportune e, tra le altre, l ' attivazione di percorsi didattici individualizzati nel rispetto del principio generale dell ' integrazione degli alunni nella classe e nel gruppo. Per quel che riguarda la valutazione in assenza di certificazione, non sono previste dispense né tempi più estesi per lo svolgimento delle prove. In ogni caso non sono previste dispense dalla prova di lingua tedesca e si potrà accedere a una dispensa dalle prove scritte in lingua inglese in presenza di uno specifico disturbo clinicamente diagnosticato. La normativa vigente prevede che gli alunni con cittadinanza non italiana presenti sul territorio nazionale, in quanto soggetti all’ obbligo d’ istruzione, siano valutati nella forma e nei modi previsti per i cittadini italiani. Essa consente, comunque, una valutazione che tenga conto dei livelli di partenza, del percorso di apprendimento dei singoli( quindi anche della storia scolastica pregressa) e del raggiungimento delle competenze e dei traguardi di apprendimento essenziali. La valutazione degli alunni di recente immigrazione avviene con le stesse modalità previste per gli alunni della provincia. Al fine di promuovere l ' integrazione scolastica degli alunni di recente
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