Introduzione
Il Repertorio BES per la Provincia Autonoma di Bolzano costituisce un contributo per la divulgazione ed interpretazione della normativa vigente. Il lavoro è destinato ad agevolare coloro che operano nel contesto scolastico della Provincia e vuole essere un momento di sintesi, frutto della collaborazione con i componenti del Servizio Inclusione. Il Repertorio contiene indicazioni a carattere prevalentemente operativo, classificate in ordine alfabetico per rendere più agevole la consultazione e l ' aggiornamento delle singole voci. Infatti, questo strumento è da considerarsi come un documento dinamico ed in continua evoluzione, sia in relazione alle novità a carattere normativo, sia sotto il profilo che riguarda l ' effettivo divenire delle prassi finalizzate alla realizzazione della scuola inclusiva. I cambiamenti nella popolazione scolastica e l’ evolversi del concetto di“ Bisogni Educativi Speciali” impongono forme più ampie, complesse e contemporanee di analisi e lettura dei bisogni, andando oltre le certificazioni sanitarie. Sappiamo quanto sia importante la responsabilità condivisa dei Consigli di classe nell’ elaborare un Piano d’ intervento complessivo delle strategie di inclusione, che vanno oltre una semplice richiesta di ore di sostegno o di altre figure professionali. Le risorse aggiuntive non sono persone esterne a cui si delega, con il rischio di emarginazione, ma risorse, normalmente presenti nelle scuole, che attivano nuove competenze. L’ attuale prospettiva è quella di“ specializzare”, ovvero formare gli insegnanti curricolari sui bisogni educativi speciali ed utilizzare sempre più gli insegnanti specializzati nell’ allestimento di una didattica d’ aula inclusiva attraverso la contitolarità delle attività. La capacità di assicurare una reale inclusione dello studente con BES nella classe richiede un cambiamento, una profonda modifica degli stili educativi, della trasmissione-elaborazione dei saperi, dei metodi di lavoro, delle strategie organizzative d’ aula, che coinvolge tutti i docenti della classe, tutti i Consigli di classe dell’ istituto, tutto il personale della scuola. Sono certo che questo strumento potrà essere un aiuto concreto per dirigenti, insegnanti, operatori e famiglie, dando un ulteriore slancio all’ impegno sulla tematica Inclusione.
Vincenzo Gullotta Ispettore del Servizio Inclusione
Dipartimento Istruzione e Formazione italiana
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