del Comune di Cireglio. La situazione non rimase invariata per molto tempo tanto che, intorno alla fine del XVIII secolo Le Piastre divenne un Comune a sé, anche se per solo due anni. Dopodiché passò sotto la giurisdizione del comune di Porta al Borgo fino al 1877, anno in cui fu annesso al comune di Pistoia. La Posta in questione nasce, quindi, il 1° maggio 1781 e cessa nel 1847. Questa antica stazione di posta, sita in Via Modenese 673 a Le Piastre Pistoia, si presenta oggi come una dimora signorile perfettamente restaurata nel 1990. Restauri curati dalla proprietaria, la pittrice Maria Pratesi Corsini, in arte “Esa”, moglie dell’ultimo discendente della famiglia Corsini, il Dott. Atoma Corsini. Torniamo ora al riconoscimento promesso dall’amico Franco. L’evento, pensato ed organizzato dall’Associazione “360 Gradi”, è gratuito e si tiene ogni anno l’ultima domenica di agosto (nel 2012 il 26 agosto) a Le Piastre, proprio presso l’antica posta, ospiti della pittrice Maria Teresa Pratesi Corsini in arte Esa. Durante la manifestazione viene consegnato il Premio “Riconoscimento Posta del Granduca” a personaggi, aziende e istituzioni che si sono contraddistinti
nei vari settori dell’arte, moda. spettacolo, cultura... Il riconoscimento nei miei confronti viene attribuito al mio impegno teatrale, seppur dilettantistico, per il merito di essere riuscito a portare la Compagnia dei Semplici, da me diretta, per ben due anni di seguito in Piazza Duomo a Pistoia, con grande successo di pubblico. Scopro che il riconoscimento trova in buona parte il suo prestigio proprio nel descritto monumento e nella fama raggiunta dalla sua padrona di casa. Ci siamo presentati e poco più, la signora è molto schiva, anche se di grande cordialità; di lei parla la sua storia familiare legata alla posta granducale, ma soprattutto il suo curriculum artistico.
Le opere di Esa sono ancora oggi piene di forza espressiva, tanto da meritarle numerosi premi e riconoscimenti
“Nemo profeta in patria”, io non conoscevo l’artista Esa Corsini, per cui ho cercato di saperne di più. L’ho fatto andando un po’ a ritroso, per capire se il personaggio appartiene alla storia oppure è ancora un’anima prolifica di emozioni, come l’arte, quando vera, sa dare. Soltanto nel 2012 aveva vinto per l’ennesima volta il primo premio di pittura “Carnevale di Viareggio” celebrato a Lido di Camaiore. Altro primo premio a Cortona nell’aprile 2012, e così nel dicembre 2012 alla biennale di Torino, dove Vittorio Sgarbi è rimasto così affascinato dalle opere di Esa da farne pubblicazione sulla prestigiosa rivista “Lo stato dell’arte”. Fra le altre cose scopro anche che l