Per avere successo nella transizione digitale del comparto servono incentivi agli investimenti e alle reti d ’ impresa , supporto alla formazione e all ’ internazionalizzazione , strategie di partnership
permettono di pianificare e gestire tempestivamente e in modo informato le operazioni e agiscono positivamente sull ’ integrazione tra i vari attori .
Logistics as a Service , LaaS Il mondo dei trasporti e della logistica italiana è costituito da 117mila imprese , senza “ campioni nazionali ” - o quasi , se si esclude un armatore al top nel mondo come Grimaldi e un ’ altra potenza marittima come Msc , italiana di nome ma di fatto svizzera , e il polo Mercitalia Logistics delle Ferrovie dello Stato - in grado di competere con i gruppi stranieri : quasi il 90 % delle imprese ha meno di 9 addetti e tra queste poco meno di 60mila sono attive nel trasporto merci su strada . La capacità di investimento e trasformazione di queste microimprese è molto bassa e quindi per avere speranza di successo la transizione digitale deve essere accompagnata da una politica industriale che includa incentivi agli investimenti , supporto alla formazione professionale , incentivi all ’ aggregazione delle reti d ’ impresa , supporto all ’ internazionalizzazione , strategie di partnership . Per aiutare l ’ accesso ai servizi digitali delle piccole imprese serve un ambiente in cui siano attive diverse “ piattaforme di servizio ” private ( orientate ai servizi per i diversi attori della catena logistica ) e pubbliche , per i servizi istituzionali . Solo in quest ’ ottica la Logistics as a Service , LaaS , permetterà alle piccole imprese di dotarsi di servizi utili senza doversi appesantire con strutture aziendali dedicate e investire in sistemi software e in personale tecnico . Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ( Pnrr ) stanzia 250 milioni di euro per la digitalizzazione della filiera logistica per il periodo 2021-2026 , di cui 30 milioni sono destinati alla realizzazione della Piattaforma Logistica Nazionale , che ha il ruolo di infrastruttura minima per l ’ interoperabilità e può contenere servizi di supporto alle piattaforme pubbliche e private .
Innovazione nelle infrastrutture e nei trasporti L ’ innovazione investe la generalità dei sistemi di trasporto . Per il settore ferroviario va citato lo sviluppo e l ’ a- dozione del sistema ERTMS ( European Railway Traffic Management System ) che ha permesso di velocizzare e rendere più sicura la circolazione dei treni . Il processo continuerà nei prossimi anni con l ’ estensione dell ’ ERTMS ai nodi urbani insieme all ’ implementazione di altri sistemi di segnalamento e controllo e a piattaforme di servizio per i passeggeri e le merci . La pianificazione , ottimizzazione e monitorag- gio delle infrastrutture e la resilienza delle reti sono alcune delle linee di azione . Due gli ambiti principali di innovazione nel marittimo : la transizione ecologica , che riguarda sia il passaggio a carburanti ecocompatibili per le navi che l ’ elettrificazione delle banchine , e la transizione digitale che investe le procedure portuali , tra cui i Port Community Systems e gli adempimenti doganali per le merci e i sistemi di controllo e gestione , tra cui il Port Management Information System . Lo stesso vale per l ’ industria aeronautica e per gli aeroporti .
La guida autonoma e connessa Difficile oggi prevedere quale sarà il futuro dei veicoli a guida autonoma e se si arriverà a veicoli autonomi “ universali ”. Resta in ogni caso la necessità di seguire attivamente il processo internazionale ed europeo e contemporaneamente mettere in atto le azioni utili nella transizione come l ’ adeguamento tempestivo delle norme e delle infrastrutture stradali ai requisiti dei sistemi “ parzialmente autonomi ”. Le auto del futuro saranno sicuramente “ connesse ” per ragioni di manutenzione , intrattenimento , informazione , di monitoraggio e / o di gestione . E saranno anche connesse con le infrastrutture stradali che permetteranno - tanto ai veicoli di oggi che ai veicoli a guida autonoma del futuro - la guida “ cooperativa ” nel traffico , con contributi significativi alla sicurezza e all ’ efficacia . Questi servizi richiederanno standard e regole operative condivise tra i diversi operatori interessati : i gestori stradali - inclusi quelli urbani - i costruttori di veicoli , gli operatori telefonici .
OGISTICA rasporti 49