L'Installatore Italiano Settembre/Ottobre 2024 | Page 41

PROGETTAZIONE
Figura 4 - Fabbisogno energetico in kWh nelle varie configurazioni
Tabella 5 - Fabbisogni di energia primaria annuale specifica per i diversi climi e differenti soluzioni
L ’ uso di una caldaia più efficiente quale è quella a condensazione ( in grado di modulare la sua potenza ) permette un risparmio sul fabbisogno specifico di energia primaria di circa 100 kWh /( m2anno ) in tutti i climi . L ’ uso di un gruppo frigorifero polivalente permette un ulteriore risparmio di circa 75 kWh / m2anno : complessivamente , una macchina polivalente può garantire un risparmio energetico medio del 50 % rispetto a una soluzione tradizionale , mentre il risparmio in energia primaria è circa del 30 % rispetto a una soluzione più innovativa ( caldaia modulante a condensazione ). Un ’ analisi supplementare è stata effettuata considerando non solo l ’ energia necessaria per riscaldare / raffrescare l ’ edificio , ma anche l ’ energia necessaria per produrre l ’ acqua calda sanitaria , incluso l ’ accumulo , in accordo ad un profilo standardizzato . In questo caso l ’ unità polivalente durante i mesi estivi recupera il calore di condensazione , che è usato nella caldaia ausiliaria fino al livello di temperatura determinata per l ’ accumulo . Considerando anche che l ’ energia necessaria per la produzione e lo stoccaggio di ACS secondo il profilo ipotizzato , con la precisazione che la polivalente nei mesi compresi tra aprile e settembre ( ottobre per Izmir ), recuperi il calore di condensazione anziché funzionare in modalità pompa di calore , e lasciando alla caldaia ausiliaria il compito di portarla al valore fissato per lo stoccaggio . In considerazione della combinazione della produzione di acqua calda e le configurazioni di sistema
HVAC ( riscaldamento e raffrescamento ), i consumi complessivi di energia primaria sono evidenziati nella tabella specifica . Si può osservare che l ’ uso possibile dell ’ energia del condensatore della macchina polivalente per produrre parte dell ’ acqua calda può abbassare il consumo di energia totale del sistema .
CONCLUSIONI Nel presente lavoro l ’ attenzione è stata indirizzata ai fabbisogni di energia in alberghi isolati nei climi miti ( asciutti ed umidi ) e in un clima caldo e secco . Quanto al fabbisogno di energia netta è interessante notare che , sommando riscaldamento e raffreddamento , l ’ ammontare totale è quasi lo stesso nelle regioni considerate . Parlando della ventilazione , anche se in tutti i casi un ’ unità di recupero di calore è stata considerata , la possibilità di usare un ’ unità di ventilazione a 2 velocità può condurre a 25 % - 30 % di energia risparmiata rispetto ad un ’ unità di ventilazione costante . Quanto all ’ efficienza in produzione , tre tipi di sistemi HVAC sono stati analizzati :
• un sistema tradizionale , composto da una caldaia standard ed un gruppo frigorifero aria / acqua ;
• una caldaia a condensazione modulante ed un gruppo frigorifero aria / acqua ;
• un ’ unità frigorifera polivalente che produce riscaldamento e raffrescamento ed acqua calda sanitaria , ed una caldaia di back up per l ’ acqua calda sanitaria .
I risultati mostrano che l ’ uso di una caldaia più efficiente può condurre al 25 % di energia risparmiata . Quando si considera un ’ unità polivalente , il risparmio di energia è attorno al 50 % paragonato alla soluzione tradizionale .
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