PROGETTAZIONE
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Portata necessaria [ m 3 / h ] |
Fattore di sicurezza |
Portata totale [ m 3 / h ] |
Portata minima a 50 Pa |
9.000 |
1,5 |
13.500 |
Portata massima a 10 Pa |
29.130 |
1,15 |
33.500 |
Portata con velocità 0,75 m / s |
8.000 |
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Tabella 3 - Portate secondo UNI 12101-6:2005 |
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Portata necessaria [ m 3 / h ] |
Fattore di sicurezza |
Portata totale [ m 3 / h ] |
Portata minima a 30 Pa |
6.960 |
1,5 |
10.440 |
Portata massima con due porte aperte |
72.900 |
1,15 |
83.835 |
Portata con velocità 2 m / s |
25.252 |
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Tabella 4 - Portate secondo UNI 12101-13:2022 |
Diagramma portata / pressione ventilatore assiale AXC
- vano scala in sovrappressione rispetto al luogo non sicuro di almeno 50 Pa ( valore calcolato considerando tutte le porte chiuse ) e 10 Pa ( valore calcolato con la porta di esodo aperta ); - spinta sulla maniglia della porta non superiore a 100 N . La portata d ’ aria è stata calcolata secondo la Formula A . 16 riportata nella normativa del 2005 : Q = 0,83 ∙ A e
∙ P 1 / R
Dove : Ventilatore assiale marca - A e area dell ’ apertura ( m 2 ); Systemair , modello AXC ( F ) - P differenza di pressione ( Pa );
- R coefficiente variabile tra 1,6
( piccole aperture ) e 2 ( grandi aperture ). Il sistema è stato dimensionato secondo le portate ottenute considerando R pari a 2 , date le dimensioni delle porte sopra elencate . Le portate sono state calcolate secondo il pressure difference criterion , criterio di pressione differenziale , a 50 Pa e 10 Pa ; in aggiunta la normativa richiede di sommare la portata così calcolata con altre eventuali portate di trafilamento ( ad esempio tramite eventuali finestre ) e di maggiorarla con un coefficiente di sicurezza rispettivamente pari a 1,5 con 50 Pa e 1,15 con 10 Pa . È stato inoltre applicato l ’ airflow criterion , ovvero il criterio di velocità , che richiede di calcolare la portata rispettando il vincolo di velocità di attraversamento della porta pari a 0,75 m / s . In tabella 3 sono riassunte le portate calcolate . Poiché la normativa UNI 12101-6:2005 , per applicazione in edifici di classe C , non contemplava la contemporaneità dei casi airflow criterion e pressure difference criterion , la portata d ’ impianto richiesta è stata considerata pari a 33.500 m 3 / h . In un ipotetico parallelismo con la nuova normativa UNI 12101-13:2022 , l ’ edificio sarebbe stato considerato in classe 2 data la mancanza di impianto di spegnimento automatico tipo sprinkler . A differenza della classe C prima descritta , la classe 2 secondo UNI 12101-13:2022 prevede il calcolo della portata massima con tutte le porte chiuse ad eccezione della porta di esodo e della porta del compartimento dove si verifica l ’ emergenza incendio . Come anticipato le due normative non differiscono nella formula di calcolo della portata , con riferimento alla formula A . 3 riportata nell ’ Appendice A della nuova UNI . Valgono come sopra i medesimi coefficienti di sicurezza . In tabella 4 sono riassunte le portate così calcolate . La portata di progetto da considerare sarebbe quindi stata pari a 83.835 m 3 / h , più del doppio rispetto a quella utilizzata . Appare evidente che l ’ utilizzo della nuova normativa avrebbe portato ad utilizzare una portata d ’ aria di progetto nettamente superiore a quella calcolata con la UNI EN 12101-6:2005 , a causa della richiesta di contemporaneità di apertura delle porte di esodo e di accesso al compartimento incendio e del diverso differenziale di pressione . Questo si traduce in un sistema di maggiori dimensioni e ventilatori con taglie motore maggiori e conseguenti aumenti di potenze assorbite e perdite di carico . È consigliabile suddividere la portata su più ventilatori per ottimizzare i tempi di frenatura e aumentare la reattività del sistema così da modificare le velocità di lavoro dei ventilatori entro i 5 secondi richiesti .
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