L'Installatore Italiano Sett/Ott 2023 | Page 38

PROGETTAZIONE
Figura 2 – Impianto ibrido caldaia pellet-solare-caldaia gas ( Duedi )
dalle assunzioni di progetto , cioè dal dimensionamento dell ’ impianto che viene fatto in determinate condizioni standard , ma venga rispettato anche nel funzionamento pratico , cioè nelle numerose condizioni reali , tra loro continuamente diverse , che nel corso dell ’ esercizio si alternano , al variare della temperatura esterna , degli orari di funzionamento e , specie per gli impianti solari termici , di tutte le condizioni meteorologiche come il soleggiamento . È questo un punto un po ’ difficile da “ digerire ”, perché il progettista di impianti è , da esperienza consolidata , costituzionalmente abituato a collocarsi nella condizione più sfavorevole e ad essa commisurare l ’ impianto , essendo certo che nelle altre condizioni tutto andrà meglio : basterà solo limitare l ’ intensità del funzionamento . Infatti , usando solo le caldaie , le cose stanno sostanzialmente così . A sua volta il tecnico della regolazione automatica ha l ’ impegno che il suo subsistema si adegui fedelmente alle variazioni del carico , ma non è abituato , e direi che non è nemmeno tenuto a farlo negli innumerevoli casi pratici , a verificare come l ’ impianto di raccolta del calore si adegui , cioè se subisca o no importanti penalizzazioni . È questo un compito in parte nuovo , che può richiedere anche strumenti in parte nuovi , è quindi il progettista termotecnico che deve avere sensibilità e scrupolo speciali nell ’ affrontare questi problemi , mentre dai costruttori degli apparecchi di regolazioni automatiche , tanto più se non dispongono di strumenti specificamente adatti , non ci si può umanamente attendere che entrino in profondità nei singoli casi . L ’ abbinamento tra due o più sorgenti termiche di diversa natura , per riuscire veramente efficace , richiede particolare attenzione , in quanto occorre aver riguardo alle specifiche esigenze di ciascuna fonte di calore e inserirle in un contesto armonico e ben regolato . L ’ impianto di riscaldamento ambiente non è utenza facile da servire : ha carattere stagionale , richiede intensità di funzionamento variabile , secondo la mutevolezza climatica e anche secondo il programma di frequentazione degli ambienti ; è spesso in controfase con le prestazioni di alcune sorgenti termiche alternative , in particolare se si tratta di pannelli solari termici .
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