L'Installatore Italiano Novembre/Dicembre 2024 | Page 45

ANCHE GLI IMPIANTI AD
ACQUA REFRIGERATA POSSONO AVERE GLI STESSI PROBLEMI DI BILANCIAMENTO , CON L ’ AGGRAVANTE CHE I GRUPPI FRIGORIFERI RICHIEDONO PORTATE COSTANTI E PORTATE ALLA DISTRIBUZIONE COMPATIBILI CON QUELLE RICHIESTE ALLA PRODUZIONE
PROGETTAZIONE
Il diagramma di Figura 3 riporta , a puro titolo di esempio , le curve di un ipotetico corpo scaldante avente un esponente n = 1,33 sottoposto a portate diverse e quindi ΔTd diversi per diversi valori di temperatura esterna Ter e temperatura di mandata Ti , come si può notare le differenze sono nette .
Diagramma di flusso interventi
ANCHE GLI IMPIANTI AD
ACQUA REFRIGERATA POSSONO AVERE GLI STESSI PROBLEMI DI BILANCIAMENTO , CON L ’ AGGRAVANTE CHE I GRUPPI FRIGORIFERI RICHIEDONO PORTATE COSTANTI E PORTATE ALLA DISTRIBUZIONE COMPATIBILI CON QUELLE RICHIESTE ALLA PRODUZIONE
BILANCIAMENTO IDRAULICO Il concetto di bilanciamento idraulico delle reti di distribuzione è talmente semplice nella sua definizione che , a volte , può sembrare banale il parlarne . In effetti , tutto si riduce alla procedura di calcolo necessaria ad ottenere che ogni corpo scaldante , derivazione , colonna montante , ecc . abbia la corretta portata prevista . In altri termini , il bilanciamento idraulico di un impianto consiste nell ’ assicurarsi che ogni radiatore venga attraversato dalla portata Gdmax calcolata secondo le valutazioni tecniche di cui al capitolo precedente . Tutto questo , naturalmente , è piuttosto semplice nel caso di impianti di nuova installazione , un poco più complesso invece nei casi di impianti esistenti . Per ottenere il risultato di un buon bilanciamento idraulico , si dovrà operare in modo che , con i valori di portata desiderati , ad ogni nodo della rete di distribuzione venga applicata la medesima pressione differenziale o , se preferite , che ogni circuito che si diparte da uno stesso nodo abbia la medesima perdita di carico . In tal modo , non vi saranno circuiti più favoriti di altri e le portate si suddivideranno secondo i valori prestabiliti . Si è visto come un diverso valore di ΔTd , tra diversi corpi scaldanti di uno stesso circuito , possa incidere negativamente sul comportamento omogeneo dell ’ impianto sottoposto , nel suo insieme , all ’ azione di regolazione del sistema climatico . Di conseguenza , il metodo di bilanciamento idraulico delle reti mediante la variazione della portata ( metodo molto utilizzato ai tempi degli impianti a circolazione naturale ) risulta perlomeno di difficile e delicata applicazione nei moderni sistemi impiantistici . Quindi , gli strumenti a nostra disposizione per raggiungere un corretto bilanciamento idraulico delle reti sono costituiti dalle valvole a doppia regolazione , dalle valvole termostatiche a Kv variabile e dalle valvole di bilanciamento vere e proprie , dotate di attacchi piezometrici che consentono l ’ uso di un manometro differenziale per la lettura e taratura dei valori di portata e pressione .
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