IMPIANTI
Questo requisito rappresenta la capacità di evitare crolli , perdite di equilibrio , e dissesti gravi , totali o parziali , che possano compromettere l ’ incolumità delle persone oppure comportare la predita di beni , oppure provocare gravi danni ambientali o sociali oppure mettere fuori servizio l ’ opera . In presenza di azioni sismiche , gli Stati Limite Ultimi comprendono gli Stati Limite di Salvaguardia della Vita SLV e gli Stati Limite di Prevenzione del Collasso SLC . b ) Sicurezza nei confronti di Stati Limite di Esercizio -SLE Rappresenta la capacità di garantire le prestazioni previste per le condizioni di esercizio In particolare , gli stati limite di esercizio , tra l ’ altro , comprendono :
• spostamenti e deformazioni che possano compromettere l ’ efficienza e l ’ aspetto di elementi non strutturali , impianti e macchinari .
• corrosione e / o degrado dei materiali in funzione del tempo e dell ’ ambiente di esposizione che possano compromettere la durabilità . In presenza di azioni sismiche , gli Stati Limite Ultimi comprendono gli Stati Limite di Salvaguardia della Vita SLV e gli Stati Limite di Prevenzione del Collasso SLC . Il superamento di uno stato limite ultimo è irreversibile mentre il superamento di uno stato limite di esercizio può avere carattere reversibile o irreversibile . c ) Sicurezza antincendio Rappresenta la capacità di garantire le prestazioni strutturali previste , in caso di incendio , per un periodo richiesto . Sotto questo aspetto le costruzioni devono essere tali da garantire la resistenza e la stabilità degli elementi portanti , nonché limitare la propagazione del fuoco e dei fumi . d ) Durabilità Rappresenta la capacità della costruzione di mantenere , nell ’ arco della vita nominale di progetto , i livelli prestazionali per i quali è stata progettata , tenuto conto delle caratteristiche ambientali in cui si trova e del livello previsto di manutenzione . Per soddisfare questo requisito , tra l ’ altro , devono essere adottati i seguenti provvedimenti :
• impiego di prodotti e componenti chiaramente identificati in termini di caratteristiche meccaniche-fisicochimiche , indispensabili alla valutazione temporale della sicurezza , e dotati di idonea qualificazione ;
• adozione di sistemi di controllo , passivi o attivi , adatti alle azioni e ai fenomeni ai quali l ’ opera può essere sottoposta ; e ) Robustezza Rappresenta la capacità di evitare danni sproporzionati rispetto all ’ entità di possibili cause innescanti eccezionali quali esplosioni e urti .
CARATTERISTICHE DEI MATERIALI E DEI PRODOTTI I materiali ed i prodotti , per poter essere utilizzati nelle opere , devono essere sottoposti a procedure e prove sperimentali di accettazione ed accompagnati da un manuale di installazione e manutenzione da allegare alla documentazione dell ’ opera . I componenti , i sistemi e i prodotti , edili od impiantistici , non facenti parte del complesso strutturale , ma che svolgono funzione statica autonoma , devono essere progettati ed installati nel rispetto dei livelli di sicurezza e delle prestazioni previste .
AZIONI SULLE COSTRUZIONI Si definisce azione ogni causa o insieme di cause capace di indurre stati limite in una struttura . In base al modo di esplicarsi le azioni si classificano come segue : a ) dirette : forze concentrate , carichi distribuiti , fissi o mobili ; b ) indirette : spostamenti impressi , variazioni di temperatura e di umidità , ritiro , precompressione , cedimenti , vincoli ecc . c ) degrado che a sua volta può essere :
• endogeno : quando è dovuto ad alterazione naturale del materiale di cui è composta la costruzione ;
• esogeno : quando è dovuto alla alterazione delle caratteristiche dei materiali costituenti l ’ opera strutturale a seguito di agenti esterni ; In base alla risposta strutturale , le azioni si classificano in : a ) statiche : azioni applicate alla struttura che non provocano accelerazioni significative della stessa o di alcune sue parti ; b ) pseudo-statiche : azioni dinamiche rappresentabili mediante un ’ azione statica equivalente ; c ) dinamiche : azioni che causano significative accelerazioni della struttura o dei suoi componenti ; In base alla variazione della intensità nel tempo , le azioni si classificano in : a ) Permanenti G : peso proprio con variazione nel tempo molto lenta e di modesta entità : b ) Variabili Q : azioni che agiscono con valori istantanei che possono risultare sensibilmente diverse fra loro nel corso della vita nominale dell ’ opera : -sovraccarichi ; -azioni del vento ; -azioni della neve ; -azioni della temperatura ; c ) Eccezionali A : ad esempio incendi , esplosioni , urti e ) Sismiche E : azioni derivanti da terremoti
CLASSI D ’ USO In base alle conseguenze di una interruzione di operatività
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