La cappa a copertura integrale a parete , caratterizzata dal posizionamento della medesima a ridosso di un muro perimetrale , si avvale di questa soluzione per realizzare una barriera di contenimento che obbliga tutta l ’ aria richiesta da1l ’ attrezzatura da cucina a provenire dalla parte frontale libera , sostenendo così il contenimento dell ’ aria contaminata . Le dimensioni laterali della cappa dovrebbero estendersi dai 150 ai 300 mm oltre 1 ’ attrezzatura , e la sporgenza frontale dovrebbe almeno essere di 150 mm più estesa del fuori tutto del piano cottura . In caso di attrezzatura verticale con cassetti estraibili , la cappa deve essere collocata in modo che questi cassetti vengano aperti completamente . La distanza fra la cappa e la superficie di cottura dovrebbe essere mantenuta fra 900 e 1.200 mm . La cappa a parete , integrata con delle paratie laterali di contenimento , rappresenta una delle soluzioni più efficienti per la cattura di aria contaminata generata dal1 ’ attrezzatura da cucina . La cappa a copertura integrale a isola presenta tutti i quattro lati esposti . Per questa ragione , che ne limita le capacità di cattura , sono necessarie , a parità di fuochi , cappe di dimensioni maggiori e conseguenti maggiori portate d ’ aria espulsa . Anche in questo caso si richiede che la cappa sovrasti nelle dimensioni in pianta il piano cottura , che venga inoltre assicurata una differenza di almeno 25 - 30 cm nella parte posteriore . L ’ aggiunta di un pannello posteriore che si estende dal1 ’ attrezzatura da cucina alla cappa può consentire di eliminare questa differenza . La cappa a copertura integrale a doppia isola viene generalmente trattata come una doppia cappa a parete piazzate in contrapposizione e quindi valgono di conseguenza le medesime considerazioni .
PARATIE LATERALI E CORTINE D ’ ARIA Alcuni dei metodi seguenti possono essere usati per ridurre la quantità di aria ambiente che viene espulsa da11 ’ impianto di ventilazione dalla cucina . Uno dei provvedimenti più utilizzati consiste nell ’ uso delle paratie laterali . Queste assolvono la funzione di barriere fisiche che limitano la quantità di calore irradiato nell ’ ambiente cucina , aumentando inoltre la velocità de11 ’ aria che si immette dalla parte frontale della cappa . Questa maggiore velocità aiuta a forzare l ’ aria contaminata generata dai fuochi nella posizione posteriore e ben all ’ interno del perimetro di cattura della cappa , riducendo la possibilità di fughe centrifughe . Le paratie laterali permettono alla cappa di essere realizzata della stessa ampiezza dell ’ attrezzatura da cucina con un risparmio del suo costo iniziale . Vengono inoltre raccomandate nelle aree dove esistono forti e incontrollate correnti in grado di disperdere l ’ aria contaminata nella cucina , non essendo più necessario associare una velocità di cattura minima lungo le pareti laterali della cappa essendo esse schermati dalle paratie . L ’ introduzione e la sostituzione dell ’ aria espulsa dalle cappe rappresenta un altro fattore dove è possibile intervenire per migliorare la funzionalità dell ’ impianto e diminuire cosi il consumo energetico . Tra i diversi modi per introdurre l ’ a- ria in cucina per sostituire quella estratta preferita per minimizzare 1e correnti e i flussi d ’ aria in ambiente , diffusori a feritoia , griglie , pannelli perforati , l ’ utilizzo di una barriera d ’ aria verticale , con una velocità di mandata compresa tra i 0,5 e i 0,75 m / s , migliora i livelli di comfort del1 ’ operatore prossimo all ’ attrezzatura da cucina e aiuta a contenere le possibili fughe di aria inquinata .
CAPPA IN CORTO CIRCUITO Da quello che è stato detto finora è facile osservare che lo sviluppo dell ’ aria contaminata dipende maggiormente dalla temperatura e dalla grandezza de1l ’ attrezzatura da cucina , mentre il sistema cappa ha scarsa influenza sul processo . Da questa considerazione e nell ’ intento di conseguire un risparmio energetico è derivato uno dei concetti più ingegnosi e innovativi : “ la cappa con compensazione o in corto circuito o a flusso compensato ”. Uno dei problemi , infatti , dovuti all ’ estrazione indifferenziata dell ’ aria ambiente dalle cappe di cucina è quello di espellere notevoli quantità d ’ aria climatizzata in qualsiasi condizione di operatività del piano cottura . Ad esempio , se la produzione di contaminanti fosse momentaneamente ridotta , una cappa tradizionale continuerebbe ad estrarre la portata d ’ aria massima , in condizione di carico massimo , con evidente dispendio energetico . Invece , una cappa con compensazione integrerebbe la bassa portata dell ’ aria inquinata con dell ’ aria prelevata direttamente dall ’ ambiente esterno , dando luogo ad un notevole risparmio di aria ambiente climatizzata . Evidentemente questo processo deve essere controllato e dimensionato in modo tale da non avere velocità dell ’ aria all ’ interno della cappa troppo elevate che condurrebbero a spillamenti e fuoriuscite di gas contaminati o , peggio ancora , causare la ricaduta delle particelle di grasso catturate dai filtri . Indicata con A la quantità di aria espulsa e con B la portata di aria contaminata prodotta dall ’ attrezzatura da cucina , se quest ’ ultima è scarsa o insufficiente , la differenza Δ può essere recuperata direttamente nella cappa . Questo corto circuito d ’ aria elimina la necessità di trattare la quantità d ’ aria Δ . La velocità e la direzione di questo flusso d ’ a- ria in corto circuito sono comunque critiche e particolare attenzione deve essere prestata alla sua progettazione e al suo funzionamento .
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