PROGETTAZIONE
Pompe di calore con sorgente fredda ad aria Come suggerisce il nome , le pompe di calore ad aria non utilizzano né il suolo né l ’ acqua come fonte di calore , ma l ’ aria ambiente circostante . Data la variabilità delle sue temperature , queste apparecchiature possono avere regimi di funzionamento alquanto mutevoli , anche con drastiche riduzioni dell ’ efficienza energetica , e difficoltà a garantire la capacità di riscaldamento richiesta . Quando le temperature esterne scendono al di sotto dei 6-8 ° C e il clima risulta particolarmente umido , la batteria di scambio esterna tende a ricoprirsi di brina e quindi richiede periodici cicli di sbrinamento che penalizzano ulteriormente le prestazioni complessive dell ’ apparecchiatura . A loro vantaggio , presentano un costo capitale senz ’ altro inferiore rispetto alle altre tipologie , e rappresentano una soluzione di riscaldamento ormai consolidata ed affidabile . Possono godere della reversibilità e quindi garantire anche il raffrescamento estivo . Il loro impiego trova la maggiore diffusione nelle applicazioni residenziali e piccoli edifici commerciali .
Figura 6 – Pompa di calore ad aria ( aria-acqua )
ticolari disposizioni normative locali che consentono di impegnare bacini d ’ acqua demaniali e se possono sussistere problemi di navigabilità di tali acque . I costi di manodopera associati all ’ installazione sono senz ’ altro inferiori rispetto alle pompe di calore geotermiche . Come queste ultime , però , l ’ efficienza ottenibile è significativa anche grazie alla relativa scarsa variabilità della temperatura dell ’ acqua . Rispetto alle pompe di calore geotermiche , inoltre , offrono un maggiore rendimento in quanto l ’ acqua prelevata non subisce lo stesso raffreddamento che avviene nel terreno attorno a una sonda geotermica dato che la disponibilità massica della sorgente fredda è senza dubbio maggiore .
Pompe di calore ad assorbimento Rispetto alle pompe di calore il cui funzionamento è basato sul ciclo frigorifero a compressione di vapore , la tecnologia ad assorbimento è senza dubbio meno diffusa . Queste pompe di calore utilizzano una soluzione liquida o gassosa che assorbe il calore da una sorgente a bassa temperatura e lo rilascia a una temperatura più elevata ( figura 7 ). Sono alimentate da fonti di calore come il gas naturale , il GPL , il vapore o fonti generate da una combustione o cogenerate da un motore . Per tale ragione richiedono l ’ impiego di minimi quantitativi di elettricità . Sono spesso utilizzate in applicazioni industriali o commerciali ove sussiste un elevato fabbisogno energetico . Per contro , comportano costi iniziali e di manutenzione più elevati e richiedono la conoscenza di una tecnologia dagli aspetti più complessi rispetto a quella a compressione di vapore .
Pompe di calore con motore endotermico Tradizionalmente , nelle pompe di calore a compressione di vapore il compressore risulta essere azionato elettricamente . In alcuni modelli di grande potenza
Figura 7 – Schema dei principali componenti di una pompa di calore ad assorbimento ( da doc . ideegreen )
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