L'Installatore Italiano Apr/Mag 24 | Page 33

PROGETTAZIONE è quella che prevede la realizzazione di pozzi verticali a circuito aperto . Il numero dei pozzi generalmente è pari , giacché per ogni pozzo da cui si preleva l ’ acqua da cui attingere il calore si deve disporre di un secondo pozzo ( distante dal primo ) attraverso cui si restituisce l ’ acqua al sottosuolo ( figura 3 ). Si ricorre a tale tipologia quando si hanno a disposizione falde acquifere , preferibilmente superficiali , in grado di garantire una fornitura affidabile e costante di acqua . Talvolta è necessario affidarsi al parere di un idrogeologo per poter stimare con accuratezza la reale portata della falda intercettata . Non sempre è possibile attingere il calore con tale modalità , considerato che ciascuna regione adotta particolari disposizioni normative per l ’ utilizzo delle acque sotterranee . Tra i punti a favore di tale tipologia troviamo la maggiore economicità rispetto ai pozzi a circuito chiuso e l ’ elevata efficienza . Anche in questo caso la perforazione può risultare costosa , in funzione della profondità che si deve raggiungere e delle caratteristiche geologiche del sottosuolo . Inoltre talvolta è necessario accertare con precisione le caratteristiche chimicofisiche dell ’ acqua che viene impiegata ed , eventualmente , ricorrere all ’ impiego di dispositivi di filtraggio e trattamento dell ’ acqua .
Pali geotermici In questa tipologia le sonde di captazione del calore sono inserite direttamente all ’ interno dei pali di fondazione di una costruzione . Questa soluzione si adotta , in genere , in presenza di terreni argillosi , caratterizzati da conducibilità termiche più basse rispetto altri terreni . Non richiedendo perforazioni del terreno apposite , questo sistema permette di avere una riduzione dei costi di installazione . Di contro , l ’ efficienza dell ’ impianto risulta essere inferiore .
Anello orizzontale Quando si ha a disposizione terreno di vasta estensione , allora si può prevedere di ricorrere a sistemi di captazione del calore ad anello orizzontale . La posa del circuito di captazione avviene in scavi ad una profondità da 1 a 3 metri , quindi molto meno onerosi per la loro realizzazione ( figura 4 ). Il costo della posa aumenta all ’ aumentare della profondità : a profondità maggiori si può disporre di temperature meno influenzate da quelle dell ’ aria atmosferica e quindi migliorare l ’ efficienza complessiva della pompa di calore ; inoltre è meno probabile che le tubazioni del circuito possano essere danneggiate per schiacciamento dovuto a pesi che dovessero insistere sulla superficie del terreno .
Figura 4 – Anello orizzontale di una pompa di calore geotermica
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