L'Installatore Italiano Apr/Mag 24 | Seite 31

PROGETTAZIONE E SCELTA DI UNA TIPOLOGIA DI POMPA DI CALORE SONO PASSAGGI CHE DIPENDONO DA FATTORI QUALI LE CARATTERISTICHE DEGLI AMBIENTI CHE DEVONO ESSERE SERVITI , O IL NUMERO DI PERSONE CHE USUFRUISCONO DELL ’ ACQUA PRODOTTA O , ANCORA , LE CARATTERISTICHE DEL CIRCUITO IDRAULICO A CUI LA POMPA DI CALORE DEVE ESSERE COLLEGATA
PROGETTAZIONE nata di un ’ ulteriore quantità ( hB-hA ) che , anche in via solamente qualitativa , si può percepire avere valore superiore al salto entalpico che si deve spendere . In sostanza , da un punto di vista teorico , assumendo che la compressione del refrigerante avvenga senza dispersioni di energia , il vantaggio che deriva dal ciclo frigorifero della pompa di calore dipende fortemente dalla quantità di energia che si riesce a scambiare con la sorgente a bassa temperatura . Il fattore rilevante è che tale quantità di energia sia il più elevato possibile in rapporto alla quantità di energia che si deve spendere per la compressione . Comunque sia , quanto viene speso viene “ goduto ” in termini di riscaldamento , sempre con le assunzioni teoriche che abbiamo in precedenza specificato . Va da sé quindi , che uno degli obiettivi da tenere sempre ben focalizzato rimane lo scambio di calore con la sorgente fredda , quella da cui viene prelevato il calore a bassa temperatura . Tale calore , durante il funzionamento della pompa di calore , non risulta essere sempre disponibile nella medesima quantità , dipendendo principalmente dalla temperatura alla quale esso viene reso disponibile e dai delta di temperatura sullo scambiatore freddo .
PROGETTAZIONE E SCELTA DI UNA TIPOLOGIA DI POMPA DI CALORE SONO PASSAGGI CHE DIPENDONO DA FATTORI QUALI LE CARATTERISTICHE DEGLI AMBIENTI CHE DEVONO ESSERE SERVITI , O IL NUMERO DI PERSONE CHE USUFRUISCONO DELL ’ ACQUA PRODOTTA O , ANCORA , LE CARATTERISTICHE DEL CIRCUITO IDRAULICO A CUI LA POMPA DI CALORE DEVE ESSERE COLLEGATA
UNA SCELTA OLISTICA , NON SETTORIALE Tale temperatura può variare sensibilmente anche in relazione alla tipologia di pompa di calore . Se , in linea di massima , una pompa di calore può produrre anche acqua a 80 ° C , e quindi soddisfare le necessità di qualsiasi sistema di riscaldamento , e può attingere il calore da sorgenti anche a -20 ° C si deve sempre tenere presente che maggiore è il salto termico complessivo che le viene richiesto minore risulta essere la sua efficienza energetica e quindi la sua convenienza rispetto ad altri sistemi di riscaldamento può venire inficiata . In tali casi , allora , poiché la temperatura del prodotto finale è un ’ esigenza impiantistica irrinunciabile , si deve intervenire sulla temperatura della sorgente fredda a disposizione , variandone la sua tipologia . Quando la scelta della sorgente fredda è obbligata , invece , è necessario intervenire sulla temperatura dell ’ acqua prodotta , che può essere ridotta se gli ambienti serviti dalla pompa di calore possono essere isolati termicamente o se è possibile intervenire in maniera sistematica su altri componenti , come ad esempio , gli infissi . In sostanza , la progettazione e la scelta di una tipologia di pompa di calore è un passaggio che non si deve svolgere in maniera decontestualizzata da altri fattori , come il citato esempio delle caratteristiche degli ambienti che devono essere serviti , o del numero di persone che usufruiscono dell ’ acqua prodotta o , ancora , delle caratteristiche del circuito idraulico a cui la pompa di calore deve essere collegata .
TIPOLOGIE DI IMPIANTO A POMPA DI CALORE È possibile classificare le pompe di calore in base a diversi criteri , sia di tipo costruttivo che di tipo funzionale . Come elemento di discriminazione si può considerare la tipologia di sorgente esterna da cui viene attinto il calore , la modalità di distribuzione del calore all ’ interno dell ’ ambiente da riscaldare , le caratteristiche del circuito frigorifero o , infine , la tecnologia di base su cui è fondato il funzionamento dell ’ apparecchiatura . Per quanto riguarda la sorgente esterna , essa può essere costituita da aria , acqua o sottosuolo . Per quanto riguarda il sistema di distribuzione del calore esso può essere veicolato in ambiente o tramite aria o tramita acqua . L ’ acqua può essere impiegata o per scopi di riscaldamento oppure per uso sanitario . Se , invece , il distinguo avviene sulla base dell ’’ architettura del circuito , allora possiamo individuare sostanzialmente tre diverse tipologie di pompe di calore : quelle splittate , le monoblocco e , infine , quelle monoblocco dal punto di vista frigorifero ma splittate idronicamente . Infine , anche il tipo di refrigerante impiegato può caratterizzare queste apparecchiature .
www . infoimpianti . it L ’ INSTALLATORE ITALIANO 31