Libro S.Antonio da Padova | Page 4

Introduzione al testo

Introduzione al testo

Appena sant ' Antonio fu sepolto a Padova nella chiesa dei Frati Minori, i fedeli accorsero alla sua tomba. I pellegrini venivano da ogni dove per venerare le spoglie di quell’ uomo straordinario che aveva entusiasmato le folle con la sua parola e i suoi miracoli. Circondavano quel glorioso sepolcro con tanto rispetto che si toglievano le scarpe per avvicinarvisi; i più nobili cavalieri, i personaggi più eminenti, invocavano in questa umile postura colui che consideravano un potentissimo protettore.
Candele ardevano incessantemente nella cappella funeraria. Alcune di esse, racconta con ammirazione un antico cronista, erano ornate con fini pitture; altre pesavano tanto da dover essere trascinate da due paia di buoi.
Antonio non deludeva la fiducia dei suoi devoti: guariva i malati, consolava gli afflitti, moltiplicava i prodigi. Un dettaglio degno di nota è che, per beneficiare dei suoi favori, bisognava prima accostarsi ai sacramenti. Tale era l ' afflusso dei penitenti, che i religiosi del convento non bastavano più per ascoltare le confessioni.
Papa Gregorio IX fu colpito da queste manifestazioni popolari; dopo attento esame, canonizzò solennemente il servo di Dio il 30 maggio 1232. Non era ancora trascorso un anno dalla morte del nuovo santo.
Il primo entusiasmo non si affievolì. La devozione a sant ' Antonio di Padova si diffuse in tutta la cristianità; lungi dal declinare col tempo, conobbe durante il XIX secolo un meraviglioso incremento. Nella maggior parte delle chiese, non si trova forse ancora oggi la statua del grande taumaturgo che tiene tra le braccia il Bambino divino? Come i loro predecessori del Medioevo, i fedeli del nostro tempo invocano la sua protezione e accendono candele in suo onore; innumerevoli ex voto attestano che le loro preghiere sono state esaudite.
Sant ' Antonio gode di un immenso credito presso Dio, perché raggiunse un’ altissima perfezione. Tuttavia, la sua vita fu breve: morì all’ età di trentasei anni. Trascorse la maggior parte della sua esistenza nell’ ombra; solo per nove anni si dedicò al ministero della predicazione; ma il suo apostolato, fecondato da una virtù straordinaria e da miracoli clamorosi, ha lasciato nella storia un’ impronta indelebile.
Vorremmo far rivivere in queste pagine quest’ anima privilegiata, in cui la forza si univa alla tenerezza, anima eroica e affascinante, che trovò nel silenzio della contemplazione il segreto della sua sovrumana eloquenza e incontrò la gloria nei suoi volontari abbassamenti. Possano riuscire i nostri sforzi! Insegnando ai nostri lettori a conoscere meglio questo grande santo, avremo l’ ineffabile gioia di farlo loro amare di più.