LIBERAMENTELIBRANDO Montebello di Bertona - Il dialetto | Seite 21
Gabriele Falco
Montebello di Bertona - Il dialetto
Edizioni Cinque Terre
d. velari, quando il posdorso della lingua si innalza fino al velo palatino. In
montebellese è presente la sola consonante sonora ĥ di ĥallë,
corrispondente a una lenizione di ĝ (dall’italiano gatto si ha, in
montebellese: ĥattë).
Le affricate hanno caratteri che le avvicinano sia alle occlusive sia alle
fricative. La loro articolazione, infatti, fa registrare un’iniziale occlusione e
una successiva frizione dell’aria (sia l’occlusione che la frizione sono molto
rapide, tanto da dare l’impressione di trovarsi di fronte a un suono unico).
Esse possono essere:
a. alveopalatali: z (= ts) di zappa e ź (= dś) di zàino sono, rispettivamente,
alveopalatale sorda la prima, alveopalatale sonora la seconda. I suoni ts
e dś segnalano l’occlusione (t – d) e la frizione (s – ś).
b. palatali: č (= tš) di cena e ğ (= dş) di giorno sono, rispettivamente,
palatale sorda la prima, palatale sonora la seconda. I suoni tš e dş
segnalano l’occlusione (t – d) e la frizione (š – ş).
Le nasali fanno sì che l’aria esca solamente attraverso il naso. Esse sono:
a. bilabiali (m di mano);
b. alveolari (n di nonno);
c. palatali (ñ = gn di gnomo);
d. velari ( ŋ di fango). Il suono nasale rappresentato con il segno ŋ si
assimila ai suoni velari che precede e diventa, quindi, velare: fungo =
fuŋĝo. Come ci si accorge pronunciando la parola fungo, la n non
viene pronunciata come la dentale della parola nonno. La lingua, infatti,
con il posdorso va a toccare il velo palatino, mentre la sua punta resta
abbassata verso i denti inferiori.
Le laterali arrestano il flusso d’aria mediante la lingua, che preme
parzialmente contro il palato, per cui il suono è prodotto dall’aria che passa
da uno o anche due lati della lingua. Esse sono:
a. alveolari (l di lato);
b. palatali: ł (= gl di aglio).
Le vibranti sono ottenute mettendo in vibrazione un organo mobile contro
un altro. La punta della lingua (come avviene in italiano e in montebellese),
premendo contro gli alvèoli in maniera tale da essere scostata a più riprese
dall