LIBERAMENTELIBRANDO Montebello di Bertona - Il dialetto | Page 16

Gabriele Falco Montebello di Bertona - Il dialetto Edizioni Cinque Terre punta della lingua che tocca, vibrando, gli alvèoli dei denti superiori (producendo, così, il suono della consonante vibrante r di rana); può essere ostruito in maniera parziale dalla punta della lingua che tocca il palato in prossimità degli alvèoli (producendo il suono alveolare laterale della l di lana), o dal mediodorso della lingua che preme contro il palato (producendo il suono palatale laterale ł di gli); può essere bloccato dai denti superiori che premono sulle labbra inferiori (producendo i suoni fricativi labiodentali f di fascio e v di vasca); può essere ostruito dalle labbra che si toccano e subito dopo si scostano (producendo i suoni occlusivi bilabiali p di piede e b di bianco). Il flusso d’aria, nella realizzazione dei suoni consonantici, insomma, può essere interrotto in diversi modi, ognuno dei quali dà luogo a un particolare suono. Per maggiori dettagli intorno all’argomento e all’apparato fonatorio, si rimanda alla lettura delle pp. 12-71 del volume: Introduzione alla fonetica di Luciano Canepari, Einaudi, Torino, 1979. Gradi d’articolazione delle vocali toniche Le vocali vengono divise in: 1. anteriori; 2. centrali; 3. posteriori. Le vocali anteriori (chiamate anche palatali, perché vengono articolate in modo tale che il mediodorso della lingua si avvicini alla parte anteriore del palato, mentre la punta della lingua resta abbassata verso i denti inferiori), sono la e e la i; le centrali (chiamate anche palatali, perché vengono articolate tenendo la punta della lingua abbassata verso i denti inferiori e il mediodorso in posizione centrale, lievemente arretrato e alzato verso il palato), sono la a e i suoni che ne rappresentano le diverse sfumature; le posteriori (chiamate anche velari, perché sono articolate arretrando ancora di più la lingua e sollevandone la parte posdorsale verso il velo palatale, mentre la punta resta abbassata verso i denti inferiori) sono la o e la u. 14