Isabella Comand
Lame di stelle
Lame di stelle fendono la notte, dove luce e buio si incontrano,
i miei occhi si accecano della tua anima incompiuta e
sfuggente.
Cercavo nell‟oscurità la carrozza dei nostri sogni, il cocchio
dorato della giovinezza ora specchio della
maturità.
Ebbro d‟amore rantolavo nei sentieri dispersi di città
fantastiche sfiorando il tuo profumo dove l‟avidità dei nostri
corpi esplodeva tra fugaci incontri, dove giacevi addormentata
ed io raccoglievo in solitudine i tuoi sguardi fissati alle pareti.
Dovunque andassi ritrovavo nell‟aria la polvere del nostro
amore strappato dal tempo e alla mia paura.
Tu, rimarrai affacciata a quella finestra, i tuoi occhi
mi seguiranno sempr