L'Amore e Poesia - AAVV- | Page 19

Cinzia Ciani Amore armeno L'eco di benedizioni armene vibra di secoli in secoli, in pietra in pietra, incide le preghiere, del tempo sofferto che passato non sembra. Giovanile la speranza che ti costringe tra queste mura, a ritmare quegli spasmi in materia che non sembra più tua. Scivola la mia mano involontaria sulla tua spalla e d‟incanto, degli scatti incontrollati non riamane più falla. Oh, sotto il mio palmo la tua virile guancia trasuda profetico amore scuote quest‟anima affranta come fosse un soffio che penetra il cuore e un sorriso bambino nasce sul tuo bel volto di angelo giacché dell‟umane miserie non ti dai poi affanno. Il tuo patire non t‟appartiene testimone silente della forza divina che solo tu sai sostenere. Eppur il tuo franco sguardo mi par familiare forse per un passato lontano forse per un lontano sognare e sei gemello d'anima e sorte, in questa terra antica, rimani a testimoniare che non ci dividerà nessuno nemmeno la morte. 19