la stella verde climate fiction - guerre del cambiamento climatico | Page 40

potessero essere annichilite da ulteriori lanci di DF31 oppure da attacchi ai fianchi, da parte dei sottomarini nemici. In realtà i gengiskani avrebbero potuto annichilire tutta l’intera flotta europea, ma usarono la mano leggera piuttosto che la mano pesante, così come il colonnello Shao aveva indicato nel suo memorandum sulla Stella Verde. L’intenzione era di ridurre al minino il rischio che la WWIII a prima restrizione potesse scivolare nella WWIII a terza restrizione con l’ingaggio degli USA. Si temeva 40 infatti nelle simulazioni fatte nell’HQ gengiskane, che prima o poi gli USA non sarebbero stati più surgelati dal ricatto posto sul teatro nippokoreano, specie quando sarebbe apparso a tutti, che la coalizione dei Defenders avrebbe finito per perdere la guerra!. Il salto di restrizione di WWIII, a parere del colonnello Shao, sarebbe stata una disgrazia, avrebbe reso impossibile il raggiungimento degli obiettivi che erano ricercat i dal popolo gengiskano. Proprio per questo rischio, nel memorandum il colonnello Shao consigliava la rimozione preventiva dell’Elefante al fine di garantire al popolo gengiskano in ogni caso, una vittoria assoluta oppure, almeno una certa vittoria di lungo periodo. La WWIII a terza restrizione come la WWIII a seconda restrizione, avrebbe implicato un drastico cambio del modo combattere la guerra. Da scontri prevalentemente tattici sul suolo siberiano, ci sarebbero stati scambi reciproci di IRBM, ICBM e soprattutto di SLBM con impatti in Gengiskania, nella penisola nippokoreana, nella repubblica del Gange ed in Sumeria. Palese sarebbe stata la sconfitta per gli aggressors, a causa del pesante hard power statunitense. I protettorati africani erano territori che avrebbero potuto essere persi senza alcun danno, una volta effettuata la migraz ione del popolo gengiskano in Siberia. Il destino della Stella Verde e dei popoli sub-sahariani non avevano alcun peso per la coalizione degli Aggressors, dato che l’unica funzione che aveva il progetto Stella Verde, era quello di sostenere strumentalmente la diversione strategica delle Guerre Puniche II per accelerare in Siberia, il raggiungimento delle condizioni di vittoria!.