la gloria di Chartago climate fiction - guerre del cambiamento climatico | Page 49
sua borraccia, tenendola per la cinghia, avendo cura di restare
nascosto sotto il muretto che era alto mezzo metro.
-Kumi cosa fai?! Sei scemo?! E se ci sparano addosso?! Dove è
nascosto il carro armato?! Lo hai già scoperto?!- bisbigliò Usutu,
che era strisciato silenzioso accanto a Kumi e poi si era accoccolato
dietro al muro della cisterna, dando le spalle al bimbo, tenendo il
suo AK47 rivolto sul loro lato destro (nord).
-Dove vuoi che sia?!- bisbigliò Kumi –il carro armato, sarà nascosto
quì!, da qualche parte!-Scemo!, il carro armato non è un animale!, non deve bere!rispose Usutu.
-Il carro no!, ma i piloti sì!- sussurrò nuovamente Kumi, mentre
chiudeva con il tappo la sua bella borraccia, colma d’acqua fresca e
zampillante!.
Giunse Shani, correva silenziosa a testa bassa, trascinandosi dietro
il vistoso cammello, che avendo fiutato l’acqua, ormai non si
rifiutava più di andare verso Ovest.
Shani si era fermata un paio di minuti, per dare il tempo a
Kumi ed Usutu di raggiungere la fonte d’acqua, senza che gli stupidi
grugniti del cammello potessero tradirli. Appena il cammello giunse
alla fonte, si mise a bere senza emettere un grugnito. Shani era
accoccolata dietro le spalle di Kumi. Shani con il suo AK47,
guardava il loro lato sinistro (sud). Kumi era accoccolato dietro il
deposito e teneva la balestra rivolta verso est. Usutu era
accoccolato dietro la cisterna, dava le spalle a Kumi. Usutu aveva
appena terminato di caricare il suo lanciagranate, scrutava con
attenzione il loro fianco destro (nord). Sopra di loro troneggiava il
grosso cammello che beveva avidamente, tenendo la testa appena
sopra il pelo dell’acqua.
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