la gloria di Chartago climate fiction - guerre del cambiamento climatico | Page 36

Kumi era solo in mezzo alla piana riarsa del deserto, tutto attorno a lui era silenzio e non si sentiva nessun rumore. Il silenzio del deserto Kumi non l’aveva mai udito, perché anche se la savana si stava desertificando, nella notte c’erano sempre ululat i, ruggiti o rumori di animali. Tutto questo silenzio, gli faceva un po’ paura e le montagne scure e riarse dal sole, sembravano un po’ magiche ed ostili, come se stessero tramando contro di lui, per mangiarlo!. Sulla sabbia del deserto, delle tracce di pneumat ici di una pesante 36 4x4 provenivano da Nord verso Sud, poi terminavano in un ampio cerchio. C’erano varie orme di uomini, probabilmente due: erano scesi dal veicolo, avevano camminato verso Est per una trentina di metri e poi erano ritornati a bordo del veicolo 4x4 il quale, era poi risalito verso nord, restando più o meno nel solco che aveva già seguito precedentemente. Kumi bevve un sorso d’acqua dalla sua bottiglietta di mezzo litro, che era già sotto la metà; si asciugò con il polso, il sudore della fronte che gli co lava da sotto il piccolo cappello chiaro e s’incamminò a Sud, seguendo i suoi passi sulla sabbia. Mentre camminava Kumi estrasse il piccolo specchio dal marsupio e fece dei segnali di luce, verso Sud. Dopo un attimo spuntarono regolari alcuni segnali di luce: era Usutu che lo attendeva e gli segnalava la sua posizione. Usutu appariva a Kumi piccolo sull’orizzonte e dopo due ore di cammino Kumi raggiunse Usutu che lo attendeva in piedi in mezzo al deserto con un ombrello chiaro aperto. Il bimbo era esausto, aveva finito la sua scorta d’acqua, Usutu gli diede una pasticca di sale e due pingui sorsi d’acqua che Kumi bevve avidamente. Po i Kumi raccontò ad Usutu delle tracce d’auto e di fanteria che aveva visto più a nord. Usutu non disse niente, si caricò a cavalluccio il piccolo Kumi e s’incamminò silenzioso verso Sud, mentre con lo specchietto di Kumi faceva segnali di luce a Sud.