la gloria di Chartago climate fiction - guerre del cambiamento climatico | Page 33
convoglio, c’erano altri 11 tank T72 incolonnati ed equipaggiat i, in
modo identico a quelli di sinistra.
Viaggiarono tutta la notte a luci spente a 40km/h, si fermarono
all’alba in mezzo al nulla, in pieno deserto!. Nella prima notte di
viaggio, l’APC di Kumi era uno tra gli ultimi della co lonna, per cui i 3
bambini che erano sdraiati sul tetto del trasporto truppa, non videro
niente, tranne una montagna di polvere che a tratti mostrò loro un
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buio cielo stellato senza Luna.
Nessuno sapeva quanti convogli sub-sahariani erano stati
organizzati, ma le voci dicevano che dovevano essercene almeno
tre, dato che il passaparola avviato da quelli che stavano in cima
alla colonna, raccontavano che erano stati avvistati sia a destra
quanto a sinistra, almeno due colonne di sabbia distanti mo lti
chilometri, che viaggiavano parallele verso Nord.
La notte era fredda, la cagnetta fu posta in mezzo ai bambini come
una picco la stufa, Kumi, Shani, Usutu si erano raggomitolat i,
coperti da una povera coperta; nonostante ciò il gruppetto ebbe a
patire freddo durante il viaggio. Alba e tramonti erano molto rapidi,
il freddo notturno scomparve rapidamente, i bambini poi soffrirono
molto caldo durante il giorno, restando accovacciati in terra, sotto il
muso anteriore del B MP, dove il capocarro aveva steso una sorta di
parasole, che calava dal muso del veicolo, per offrire più ombra.
Durante il giorno la co lonna sub-sahariana era ferma in sosta: la
fanteria sub-sahariana era smontata e martoriata dalla graticola