la gloria di Chartago climate fiction - guerre del cambiamento climatico | Page 26

-I nostri ingegneri hanno costruito modelli 3D di questi piccole armi, saranno stampate a milioni nelle nostre printer 3D nei nostri protettorati. I chip sono programmabili con WiFi una volta sola, basta un banale tablet per inserire la coordinata GPS dei target, programmandoli a gruppi. Poi i droni partono in modo autonomo e colpiscono. Sono progettati per portare un panetto di C4 da 0.5Kg che va inserito prima di lanciare in aria il drone, in tal modo il dispositivo s’attiva. Sono propulsi da piccoli motori elettrici e da 26 batterie facili da costruire ed hanno un’autonomia ridotta a solo 3Km perché gli oggetti sono molto leggeri. Stiamo ingegnerizzando anche un chip che possa colpire anche senza coordinate GPS. Ma questi sono sistemi più complessi, perché hanno anche dei piccoli giroscopi per guida inerziale o ponti radio aerei. Non occorre dispiegare questi sistemi d’arma ai sub-sahariani, dato che durante la levata di Chartago non si prevede che vi sia una sindrome di Kessler. Tutta l’operazione sarà svolta sotto copertura. Quando il mondo lo scoprirà, ormai i sub-sahariani avranno avuto la loro gloria di Chartago!-E se tali mine ambulanti non dovessero bastare?!- chiese il colonnello sumerico. Il colonnello gengiskano sorrise glaciale, poi aggiunse –Lasceremo che i sub-sahariani siano massacrati dagli Egiziani. Come le ho già detto, colonnello, la diversione strategica non è strettamente necessaria!. Se ci sarà, allora ci permetterà di accorciare drasticamente la WWIII, ingaggiando gli europei anche da Sud. Se non ci sarà, la vittoria in Siberia è comunque possibile, grazie anche al vostro intervento, nel secondo tempo del match. Le nostre colonie e protettorati in Africa avranno l’ombrello di DF31 con cui controlleremo tutto il traffico di superficie dell’oceano indiano, interdendo l’accesso dal capo di Buona Speranza sino all’Australia. Una volta conquistato l’obiettivo principale della Siberia… potremmo anche accettare la perdita dei protettorati in Africa!-