IVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 1 -GENNAIO 2020 RIVISTA CULTURA OLTRE GENNAIO 2020 | страница 21

Le mie parole che non ti danno pane Le mie parole per le pupille dei figli. Franco Fortini Foglio di via e altri versi raccoglie testi scritti dal 1938 al 1945, un arco cro- nologico segnato da uno degli eventi collettivi più tragici della storia con- temporanea: la Seconda guerra mondiale. La maggioranza delle poesie fu composta negli anni di guerra, quando il soldato Fortini, chiamato alle armi nel luglio del 1941, fu prima di stanza a Milano, poi, dopo l’Armistizio dell’8 settembre, in fuga nella Svizzera neutrale, definita dallo stesso Fortini un «rifugio della libertà». Pubblicata insieme a Varsavia 1939 sull’«Avvenire dei Lavoratori» e ad essa strettamente legata per la continuità dei riferi- menti narrati, la poesia è una meditazione sulle sorti di un popolo che, dopo l’invasione e l’istituzione di ghetti e campi di concentramento, tenta la ri- bellione; nel contempo, però, la chiusura è dedicata a una riflessione sul ruolo del poeta e sulla funzione della poesia in una comunità in lotta. Pro- babilmente, gli eventi che hanno rappresentato l’occasione di questi versi sono le rivolte degli ebrei contro il ghetto e il campo di concentramento presenti nella capitalepolacca, in particolare quella dell’agosto 1944. 1) Franco Fortini, Foglio di via e altri versi A cura di Bernardo De Luca, Nuova serie Poesia ISBN 9788822901088 20