IVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 1 -GENNAIO 2020 RIVISTA CULTURA OLTRE GENNAIO 2020 | 页面 17
Qui mi fermo e cerco di tradurre. Disastroso: povero Dante e povero fran-
cese! Tuttavia l’esperienza pare prometta bene: Jean ammira la bizzarra
similitudine della lingua, e mi suggerisce il termine appropriato per rendere
« antica». E dopo «Quando»? Il nulla. Un buco nella memoria. «Prima che
sí Enea la nominasse». Altro buco. Viene a galla qualche frammento non
utilizzabile: «… la piéta Del vecchio padre, né ’1 debito amore Che doveva
Penelope far lieta…» sarà poi esatto?
Ma misi me per l’alto mare aperto.
Di questo sì, di questo sono sicuro, sono in grado di spiegare a Pikolo, di
distinguere perché « misi me » non è « je me mis », è molto piú forte e piú
audace, è un vincolo infranto, è scagliare se stessi al di là di una barriera,
noi conosciamo bene questo impulso. L’alto mare aperto: Pikolo ha viag-
giato per mare e sa cosa vuol dire, è quando l’orizzonte si chiude su se
stesso, libero diritto e semplice, e non c’è ormai che odore di mare: dolci
cose ferocemente lontane. Siamo arrivati al Kraftwerk, dove lavora il Kom-
mando dei posacavi. Ci dev’essere l’ingegner Levi. Eccolo, si vede solo la
testa fuori della trincea. Mi fa un cenno colla mano, è un uomo in gamba,
non l’ho mai visto giú di morale, non parla mai di mangiare. « Mare aperto
». «Mare aperto». So che rima con «diserto»: « … quella compagna Picciola,
dalla qual non fui diserto », ma non rammento piú se viene prima o dopo.
E anche il viaggio, il temerario viaggio al di là delle colonne d’Ercole, che
tristezza, sono costretto a raccontarlo in prosa: un sacrilegio. Non ho sal-
vato che un verso, ma vale la pena di fermarcisi:
.. Acciò che l’uom piú oltre non si metta.
«Si metta» : dovevo venire in Lager per accorgermi che è la stessa espres-
sione di prima, « e misi me ». Ma non ne faccio parte a Jean, non sono
sicuro che sia una osservazione importante. Quante altre cose ci sarebbero
da dire, e il sole è già alto, mezzogiorno è vicino. Ho fretta, una fretta furi-
bonda. Ecco, attento Pikolo, apri gli orecchi e la mente, ho bisogno che tu
capisca:
Considerate la vostra semenza:
Fatti non foste a viver come bruti,
Ma per seguir virtute e conoscenza.
Come se anch’io lo sentissi per la prima volta: come uno squillo di tromba,
come la voce di Dio. Per un momento, ho dimenticato chi sono e dove sono.
Pikolo mi prega di ripetere. Come è buono Pikolo, si è accorto che mi sta
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