In nome del rock italiano by Parisi & Romero | Seite 35

« A me, per fortuna o qualcos ' altro, è andata bene. Non so se, senza risposta del pubblico, sarei riuscito ad andare avanti a comporre. Mi conosco. Probabilmente avrei cambiato mestiere … Anche se non so proprio che cazzo di lavoro mi starebbe bene. Insomma, io nelle tue condizioni mi aspetterei proprio una domanda del genere: tu, di là dalla tua incredibile somiglianza con il Police canterino e i conseguenti riconoscimenti dei suoi fan, perché e in nome di chi continui a suonare?» chiese incuriosito il Komandante.
“ Sting” rimase perplesso. Non si era mai posto un quesito del genere. Pensò che forse era una domanda inutile. Come il chiedersi perchè continuare a preferire le fragole piuttosto che le mele. Tuttavia si accorse che il“ continuare” riferito alle fragole / mele dava la possibilità di scelta: continuare a suonare o smettere non dava scelta.
Smettere di suonare significava uscire fuori, tutti i giorni, e camminare sotto un cielo plumbeo. Occhei. Una cosa l’ aveva capita.
Ma vedi un pò se quel Komandante di“ C’ è chi dice no” doveva metterlo in una situazione del genere.“ Sting” aveva sempre composto e suonato. E cantato. Per Dna. Invece quello lo aveva messo con le spalle al muro: voleva una risposta articolata. Così gli rispose:
« Io suono per non camminare sotto un cielo plumbeo e poi, per quell che riguarda“ In nome di
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