In nome del rock italiano by Parisi & Romero | Seite 221
album all’attivo e nessun premio vinto, ma la sua
musica lascia il segno e si avvale di collaborazioni
importanti tra cui Mattia Boschi e Rodrigo
D’Erasmo; inoltre Gnut può contare su ottime
recensioni a livello nazionale che hanno saputo
apprezzare la poesia della sua voce e dei suoi testi.
A Bologna la bandiera cantautorale è presente
anche grazie a Mimmo Parisi. Autore di 3 album e
diversi singoli. Di questi ultimi vale la pena ricordare
la colonna sonora scritta per il trentennio di Dylan
Dog, Non sono mica Dylan Dog. Del 2015 è invece
l’album I tipi duri non scendono dal treno pubblicato per
Videoradio (R. Portera, A. Braido, etc.). Parisi è
anche romanziere. È giunto secondo al premio
letterario NotaD’autore2016, dopo Luciano Ligabue.
Nel 2017 ha divulgato il libro Sono tornati I braccialetti
rossi.
Elia Billoni, in arte Dino Fumaretto, è un
novello Gaber che nel 2010 ha vinto il premio Isabella
D’este per il miglior progetto di teatro canzone.
All’attivo ha tre album e numerosi EP tra cui l’ultimo
uscito proprio quest’anno.
Da Aosta arriva Diodato. Due album all’attivo e
un singolo uscito nel 2015; diventato famoso per aver
vinto nel 2014 il premio giuria di qualità del Festival
di Sanremo e nello stesso anno il premio Deezer
come miglior artista dell’anno.
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