speciale HALLOWEEN
QUANDO IL BRIVIDO DIVENTA PROGETTO
A cura di Valeria Maffei- Photo Magnific e Pexels
Halloween è oggi un’ occasione breve, molto visiva e ad alto potenziale comunicativo, per nulla semplice. Si deve progettare collezioni, gestire produzioni limitate, intercettare i codici social e trasformare un tema ludico in un prodotto tecnicamente curato
Il dato più interessante, per chi lavora dietro il banco e in laboratorio, è proprio questo: Halloween non vive più solo il 31 ottobre. Alcune analisi internazionali sul comparto bakery e pastry mostrano come l’ interesse dei consumatori inizi già nelle settimane precedenti, alimentato da contenuti social, lanci in edizione limitata, packaging dedicati e prodotti“ instagrammabili”. In questo scenario, la pasticceria artigianale può giocare una partita diversa rispetto all’ industria: non quella dei grandi volumi, ma quella della riconoscibilità, della qualità degli ingredienti e della capacità di rendere memorabile anche un semplice acquisto d’ impulso.
MOSTRUOSO SÌ, MA CON ELEGANZA La rete e i social indicano alcune direttrici chiare. La prima è il ritorno dei grandi codici visivi: nero, viola, arancio, verde acido, rosso lampone, forme scheletriche, occhi, colature, tele di ragno, zucche stilizzate. Ma la decorazione, da sola, non basta più. Il pubblico cerca prodotti coerenti anche al taglio e all’ assaggio: via libera, quindi, a monoporzioni con inserti sorprendenti, cremosi dal colore intenso, cuori al caramello, gelée di frutti rossi, basi speziate, cioccolati fondenti, note affumicate o agrumate. Il“ mostruoso”, insomma, funziona davvero solo se resta elegante anche nel gusto e nella consistenza.
MELA, CARAMELLO E ZUCCA: L’ AUTUNNO ENTRA IN LABORATORIO Un’ altra tendenza riguarda il gusto mela-caramello, molto forte nell’ immaginario nordamericano e sempre più interessante anche in chiave europea. Può diventare un éclair con composta di mela verde e caramello salato, una tartelletta con frolla alle spezie, una monoporzione con bavarese alla vaniglia, inserto di mela e glassa ambrata. Allo stesso modo, la zucca può uscire dal ruolo puramente decorativo e diventare ingrediente tecnico: in confettura, in cake speziati, in lievitati autunnali, in creme leggere abbinate a cioccolato al latte, cannella, noce moscata, zenzero o agrumi.
IL DOLCE DIVENTA ESPERIENZA DA CONDIVIDERE Un ulteriore filone oggi molto attuale è quello dei prodotti con attività da fare“ in condivisione”. I cookie decorating kit, già molto presenti nelle tendenze internazionali, offrono un’ idea interessante anche per la pasticceria artigianale. Biscotti già cotti, ghiacce colorate, piccole decorazioni in zucchero o cioccolato, confezionati in box ordinati e facili da usare che non sostituiscono il lavoro del pasticcere, ma lo ampliano: portano il marchio nelle case e trasformano il prodotto in esperienza.
32 il pasticcere e gelatiere italiano