speciale vetrine pasquali
LA VETRINA: UN ELEMENTO STRATEGICO
Photo: apertura courtesy Metozzi; articolo courtesy Mari Massari, Stella Ricci ed Erica Cantarin
Non solo esposizione, ma narrazione visiva strategica, capace di anticipare l’ esperienza d’ acquist0. Mari Massari, Stella Ricci ed Erica Cantarin ci raccontano la loro visione sulla progettazione espositiva per la prossima Pasqua e ci forniscono alcuni consigli preziosi
In pasticceria, la vetrina è il primo contatto tra il laboratorio e il cliente, è lo spazio in cui il prodotto diventa racconto e l’ acquisto comincia ancora prima dell’ assaggio. Un ruolo che si amplifica in occasione delle ricorrenze, quando la pasticceria assume un valore simbolico e stagionale. E proprio la Pasqua, con la sua delicatezza primaverile e la centralità del cioccolato, è uno dei momenti più interessanti – e complessi – per progettare una vetrina con un forte richiamo visivo, capace di unire ordine ed eleganza.
LA VETRINA COME IDENTITÀ Per Mari Massari, la Signora della Pasticceria Veneto, le vetrine sono un’ estensione del laboratorio e del proprio modo di lavorare. « Allestire significa prima di tutto raccontare una storia, e ogni ricorrenza ha la sua. Natale, Pasqua, San Valentino: io credo molto in queste giornate, perché aiutano le persone a entrare in un tempo speciale. La pasticceria ha proprio questo compito: segnare il calendario emotivo ». Grande attenzione viene dedicata alle vetrine anche nella Pasticceria Stella di Rotondi. « Il mio negozio » ci spiega Stella Ricci, « è un posto dove la bellezza la fa da padrona: da noi la vetrina viene curata costantemente e le confezioni sono il nostro“ must”. Ma ogni progetto deve essere legato alla personalità del soggetto da presentare. Non credo nelle
46 il pasticcere e gelatiere italiano