dossier LIeVITATI SOSTENIBILI
Le farine italiane sono sempre più“ green”
Non si tratta di uno slogan, ma una realtà fatta di tutela dell’ ambiente, di benessere sociale e di strategie a tutto tondo verso una sostenibilità completa. L’ ingrediente principe dei lievitati è pronto per i vostri prodotti a prova di contemporaneità
I mulini italiani stanno intraprendendo una rivoluzione fatta di pannelli fotovoltaici, filiere trasparenti e progetti che intrecciano innovazione, territorio e responsabilità. Dai campi alle linee di insacco, dai magazzini automatizzati ai laboratori di ricerca, stanno riscrivendo il proprio ruolo nell’ economia alimentare, trasformando la sostenibilità da semplice valore dichiarato a pratica quotidiana. Energia verde, packaging certificati, agricoltura rigenerativa e processi ottimizzati diventano così gli strumenti di un nuovo patto con natura e comunità. Vi portiamo in un viaggio fra realtà differenti, ma tutte con un obiettivo comune: produrre farine d’ eccellenza con un’ impronta sempre più leggera sul pianeta.
L’ AMBIENTE COME PRIORITÀ
Molino Denti: solo energia pulita « Molino Denti ha due impianti fotovoltaici, uno nella sede di Reggio Emilia e uno in quella di Parma, che coprono gran parte del fabbisogno aziendale. La restante parte di energia necessaria è coperta acquistando esclusivamente energia“ green” da fonti rinnovabili( certificata). I numeri del nostro investimento: 2630 pannelli fotovoltaici a terra, 993 TON di emissioni di CO2 evitate in un anno e 49643 alberi salvati ».
Molino Merano: sostenibilità da luce e terra « Molino Merano adotta un approccio produttivo orientato alla sostenibilità attraverso l’ impiego di materie prime biologiche, un impianto fotovoltaico da 760 kWp e sistemi di raffrescamento geotermico nel nuovo magazzino automatizzato. L’ azienda opera nel rispetto dell’ ambiente, del territorio e delle persone, promuovendo una filiera responsabile e risorse gestite in modo consapevole a beneficio delle generazioni future ».
Molino Colombo: energia ottimizzata e fotovoltaica « Dal 1882 Molino Colombo è sinonimo di qualità, tradizione e innovazione. Primo molino in Italia ad essere azionato con energia elettrica, l’ azienda ha sempre guardato al futuro senza perdere di vista le proprie radici. Nel 2025 ha compiuto un nuovo passo verso la sostenibilità ambientale, installando un impianto fotovoltaico da 167 kW e una macchina di ottimizzazione energetica, in grado di ridurre del 15 % i consumi complessivi. Scelte concrete che dimostrano come l’ innovazione possa andare di pari passo con il rispetto per l’ ambiente. Un impegno che valorizza le migliori materie prime e garantisce un prodotto finale d’ eccellenza, nel segno della responsabilità e della qualità ».
Molini Del Ponte: pietra, materiali certificati ed energia autoprodotta « I nostri molini a pietra funzionano con energia autoprodotta tramite impianto fotovoltaico, così come la nuova isola di ricezione del grano. Inoltre, le etichette della pasta sono realizzate con materiale certificato FSC, ovvero carta proveniente da foreste gestite in modo responsabile e sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che sociale ».
Molino Pordenone: progetti ambientali a tutto tondo « Molino Pordenone opera con responsabilità verso l’ ambiente e le persone, impegnandosi a proteggere la sostenibilità a lungo termine del sistema alimentare e della catena di approvvigionamento. Innoviamo in modo responsabile per ridurre l’ impatto operativo e lasciare alle future generazioni un mondo più pulito e verde. Allineiamo i progetti ambientali alle nostre principali aree di attività— agricoltura, trasporti, logistica, approvvigionamento e trasformazione— con l’ obiettivo di diventare Climate Positive nel 2050. Entro il 2030 puntiamo alla riduzione delle emissioni del processo di macinazione e alla cattura e conservazione di quelle residue ».
80 il pasticcere e gelatiere italiano