Il Pasticcere e Gelatiere Italiano Gen 2026 | Page 21

editoriale
di Atenaide Arpone- Foto di Carlo Casella

nicchia? si fa per dire

Gli ultimi mesi dell’ anno scorso sono stati carichi di occasioni di incontro con tanti amici pasticceri. Così, ho avuto modo di fare due chiacchiere anche sui prodotti che si aspettano funzionino nel 2026. Posto che i politici di tutto il mondo fanno a gara per complicare gli scenari e lasciarci nell’ assolutà impossibilità di fare delle previsioni, vi sintetizzo quello che è emerso. L’ anno prossimo sarà sicuramente condizionato da fattori estranei al nostro settore ed è probabile che i consumatori siano molto confusi sulla direzione da prendere nelle loro decisioni. Ci sono però dei tratti comuni che tutti i pasticceri con cui ho parlato useranno per organizzare la produzione del 2026, uno su tutti il salutismo: da Sal De Riso, che punterà su prodotti a base yogurt( e che yogurt), al pasticcere italiano più reattivo alle tendenze( al secolo Claudio Gatti), tutti punteranno su prodotti più sani, in pratica o anche solo in teoria, come- per esempio- i prodotti proteici. Dico in teoria, perché sulle proteine si leggono pareri diametralmente opposti, tra chi le esalta e chi le teme e, attualmente, nessuna delle due prevale. C’ è però un dato di fatto: chi pratica sport; chi vuole dimagrire o è semplicemente attento alla linea; chi ritiene che lo zucchero sia un veleno; chi non si fida degli amidi, ecc. acquisterà prodotti proteici e sarà disposto a pagarli più di quelli tradizionali. Come potete immaginare dall’ elenco qui sopra, la nicchia cui faccio riferimento... non è affatto una nicchia! Si tratta di moltissime persone e, pur di restare in forma, sono disposte a tutto, tranne che a rinunciare al gusto. Generalmente, però, sono clienti informati e scettici, quindi occorrerà essere preparati alle loro domande: se saprete rispondere con prodotti adatti al loro regime alimentare vi resteranno fedeli. E gli altri? Non spariranno, ma rischiano, loro sì, di passare per una nicchia, perché quello che piace a loro non è di moda. Seguire i trend per voi è un dovere, però( lo dico per interesse personale) non dimenticatevi di chi è semplicemente goloso, non parla, non è protagonista dei telegiornali, ma mette spesso da parte i sensi di colpa e continuerà a frequentare le vostre pasticcerie. Anche i golosi a prescindere hanno una dignità, perdinci!
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