INNOVAZIONE + MERCATO
to operatori da 160 Paesi e nel 2026 punta a rafforzare ulteriormente l’ internazionalizzazione. Il roadshow ospitato a Madrid dall’ Ambasciata d’ Italia di inizio novembre ha segnato una tappa chiave, aprendo agende di lavoro tra imprese italiane e player iberici in un mercato che, nei primi nove mesi del 2025, è cresciuto del 2,4 % nel fuori casa. Sulla stessa linea si inserisce la scelta dell’ India come Guest Country, con una delegazione qualificata di buyer, media e istituzioni presente in fiera per esplorare modelli contemporanei di hospitality e ristorazione. Con SIGEP Vision, l’ Innovation Award‘ Lorenzo Cagnoni’ e aree dedicate alle start-up, la manifestazione conferma il proprio ruolo di hub internazionale. Una traiettoria di crescita supportata anche da una migliore accessibilità: ai collegamenti esistenti si aggiungono nuovi voli diretti su Rimini da Monaco di Baviera e dalla Spagna. Per conoscere cosa ancora ci riserva il Salone riminese, abbiamo incontrato Flavia Morelli, Group Exhibition Manager della divisione Food & Beverage di IEG( nella foto).
LE NOVITÀ 2026 PER I PROFESSIONISTI « L’ edizione 2026 mette al centro le filiere che oggi stanno vivendo la trasformazione più profonda in chiave business. Il gelato è una delle grandi direttrici: con Gelato Meets Chains lavoriamo per accompagnare catene, hotel e format internazionali nell’ integrazione del gelato
nei menù, con processi replicabili e standard qualitativi chiari. È un tema strategico, perché apre al prodotto nuove possibilità commerciali ben oltre la gelateria tradizionale. A questo si affianca la campagna What Is Gelato?, che abbiamo costruito per sostenere la diffusione internazionale della cultura del gelato artigianale di tradizione italiana, creando consapevolezza nei mercati emergenti e supporto ai professionisti in termini di posizionamento » afferma Morelli.
UNIVERSO-CIOCCOLATO E CAFFÈ « Il cioccolato trova invece una collocazione naturale nel Sustainability District, spazio dove portiamo in fiera cooperative di produttori da Africa, America Latina e istituzioni specializzate in analisi sensoriale e filiera etica. Qui il focus non è solo il prodotto, ma la sua origine, il valore sociale della coltivazione e l’ impatto che questi elementi hanno sulle scelte industriali e sugli assortimenti dei brand premium ». Il comparto caffè sarà rappresentato nel nuovo Innovation Bar, dedicato all’ evoluzione dei coffee shop, tra specialty, automazione intelligente e nuovi linguaggi di consumo. In parallelo, la Luxury Hotel Food Experience racconterà i trend dell’ hôtellerie premium, mettendo in dialogo pastry chef, manager F & B e accademici sul futuro dell’ esperienza gastronomica negli hotel di fascia alta.
L’ EVOLUZIONE DELLA PASTICCERIA « La pasticceria, nel 2026, guarda soprattutto all’ evoluzione dei laboratori – afferma Morelli – nuove tecnologie di produzione e finitura, ingredienti funzionali, soluzioni per ottimizzare flussi di lavoro e sostenibilità dei processi. È un ambito che sta cambiando velocemente e la fiera offrirà ai professionisti una visione chiara dei modelli più competitivi. In questo contesto si inserisce anche la Juniores Pastry World Cup, che rappresenta il nostro osservatorio privilegiato sulle competenze emergenti, un momento in cui tecnica, creatività e capacità interpretativa anticipano le linee evolutive della pasticceria internazionale ».
LA PASTRY ARENA E I PRINCIPALI APPUNTAMENTI PER I PASTICCERI Oltre alla già citata Juniores Pastry World Cup, il 20 gennaio( dove si sfidano pasticceri da Australia, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Francia, Giappone, Hong Kong, India, Italia, Malaysia, Messico, Perù e Stati Uniti d’ America), la Pastry Arena, sempre nel Padiglione B5, ospita diversi talk. Il 16 gennaio i maestri Apei Kabir Godi e Pierfederico Pascale con“ Dal panettone al dessert stellato, una storia di condivisione” condurranno il pubblico nella cucina dello chef Antonino Cannavacciuolo. I maestri Ampi Armando Palmieri, Emmanuele Forcone, Fabrizio Fiorani e Maurizio Frau parleranno della loro scelta imprenditoriale. Il 17 gennaio, Italian Gourmet sarà sul palco con Rita Busalacchi e“ La bilanciatura come metodo: conoscere, ideare, ottimizzare la pasticceria”. Nello stesso pomeriggio, interverrà Iginio Massari con“ Differenti Visioni, Grandi Idee”, insieme ad Antonio Bachour da Puerto Rico, Fabrizio Galla, i maestri cioccolatieri francesi David Pasquiet e Vincent Vallée e il maestro pasticcere spagnolo Toni Rodríguez.
LA COPPA DEL MONDO DI GELATERIA La XI edizione, vedrà 12 nazioni in gara: Argentina, Belgio, Cina, Ecuador, Francia, Giappone, Indonesia, Italia, Messico, Perù, Polonia e Singapore. L’ appuntamento è in Gelato Arena( Pad. A7) da venerdì 16 al 19. Le squadre arrivano da un lungo percorso di selezioni svolte negli ultimi due anni in tutto il mondo che hanno coinvolto centinaia di professionisti.
120 il pasticcere e gelatiere italiano