Il Pasticcere e Gelatiere Italiano Aprile 2026 | Page 59

GELATO STORY
Anche per i M. O. C. A.( Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti) il legislatore comunitario ha messo al centro dei suoi provvedimenti normativi la salute del consumatore, un diritto fondamentale. In questo caso, il lavoro di elaborazione dei regolamenti e delle norme comunitarie ha riguardato un aspetto del mondo alimentare molto importante, vasto e complesso che riguarda tutto quello che viene in contatto con i nostri alimenti, dalla produzione primaria sino alla tavola. Per intenderci, ecco alcuni esempi:
• Macchine e attrezzature per la trasformazione e produzione alimentare;
• Contenitori per il trasporto di alimenti;
• Imballaggi, packaging primari( a contatto diretto con l’ alimento);
• Macchine per imballaggio di alimenti;
• Utensili da cucina, recipienti, posate, pentole, tegami e stoviglie in genere; Partiamo dall’ inizio e cerchiamo di affrontare l’ argomento in profondità perché ci servirà molto conoscere le norme e la loro applicazione nelle nostre attività.
NORME E REGOLAMENTI, NEL DETTAGLIO La prima norma“ guida” a livello comunitario è il Reg. CE 1935 / 2004 che stabilisce i principi generali riguardanti la sicurezza per la salute del consumatore di tutto quello che viene a contatto diretto con gli alimenti che produciamo e mangiamo. La normativa si focalizza principalmente su due punti: 1. Rilascio di composti negli alimenti in quantità tali da mettere in pericolo la salute dei consumatori;
2. Alterazione delle caratteristiche organolettiche degli alimenti rendendoli, così, non idonei al consumo. A questo primo regolamento ne sono seguiti altri che sono entrati ancora più in profondità nella problematica e hanno indicato nuovi obblighi e standard:
• Reg.( CE) 450 / 2009 sui cosìddetti“ materiali attivi e intelligenti”, come gli imballi in atmosfera modificata o quelli con sensore termico che segnala una conservazione a temperatura non idonea.
• Reg.( UE) 10 / 2011 su materiali specifici come la plastica.
• Inserimento nel RASFF( il Sistema di allerta rapido) anche dei materiali pericolosi appartenenti al packaging.
• Procedure di analisi per la valutazione della sicurezza dei materiali usati per la produzione di M. O. C. A.;
• Tutta la documentazione di idoneità per gli usi previsti dal produttore a riguardo di conformità e rintracciabilità;
• Le indicazioni in etichetta( con il simbolo identificativo M. O. C. A. del bicchiere e forchetta) sui possibili utilizzi e caratteristiche per eventuali cotture o altro. Indicazioni a riguardo della gestione come rifiuto.
IN CHE MODO COINVOLGONO IL GELATIERE In primis, queste norme prendono in considerazione macchine e attrezzi da lavoro:
• Mantecatori
• Pastorizzatori e tini di maturazione
• Cuoci crema e pasto-crema
• Miscelatrici planetarie
• Montapanna, premi agrumi, granitori
• Macchine da caffè e macina caffè
• Carapine, vaschette, teglie
• Secchi, caraffe, contenitori vari in acciaio, plastica o vetro
• Coltelli, mestoli, fruste, cucchiai, cucchiaini, spatole in acciaio, gomma e plastiche
• Superfici di lavoro: tavoli, ripiani, taglieri... Inoltre, coinvolgono il packaging primario e i contenitori:
• Coppette, bicchieri in carta o plastica
• Cucchiai e cucchiaini( in plastica, legno, oppure acciaio)
• Vaschette d’ asporto
• Carta per incarto“ a contatto”
• Tovaglioli di carta, cannucce in plastica o paglia, sacchetti di carta
COSA FARE? È necessario che tutto ciò che è stato elencato qui sopra abbia una certificazione di idoneità e conformità al contatto con alimenti per i quali è stato realizzato. Attenzione quando acquistiamo e poi riceviamo il packaging primario e il materiale di consumo che utilizziamo: deve sempre essere accompagnato dalla documentazione M. O. C. A. compilata dal produttore dell’ oggetto o del packaging primario. Diventa fondamentale anche conservare e classificare con la dovuta attenzione tutti i documenti M. O. C. A. relativi a macchine, attrezzature, incarti, packaging, contenitori e prodotti di consumo. Molto del nostro lavoro in questo ambito è, quindi, di raccolta, organizzazione e controllo. Sono attività importanti per tutelare la salute dei nostri clienti e l’ immagine della nostra azienda.
UN CASO: LA PLASTICA RICICLATA Oggi dobbiamo avere una maggiore attenzione verso le problematiche affrontate in questo articolo. Questo sia perché le normative e le leggi ce lo impongono sia perché il mondo dei materiali per macchine, attrezzature, contenitori e packaging è in continua evoluzione e pone sempre problemi nuovi che devono essere valutati, controllati e gestiti. Pensiamo, ad esempio, all’ utilizzo della plastica riciclata nelle bottigliette di acqua. L’ aliquota di plastica riciclata utilizzata nella produzione di nuove bottigliette ha messo in moto tutta una serie di problematiche riguardanti la sicurezza del contenitore, per il rischio di rilascio di sostanze pericolose per chi beve. Questo è un esempio del perché queste normative sono in continua evoluzione e aggiornamento. Come dobbiamo essere noi. Fa parte del nostro progetto di evoluzione personale, professionale e imprenditoriale. Un ulteriore passo avanti verso la tutela della salute dei consumatori e della nostra azienda. il pasticcere e gelatiere italiano
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