Il Pasticcere e Gelatiere Italiano Aprile 2024 | Page 58

IL GELATIERE // COVER STORY

SCELTE AZIENDALI E ZERO SCORCIATOIE

A cura di Mariella Caruso Photo courtesy Alberto Marchetti
Destagionalizzazione e sacrifici , strategie , personalizzazione , target e nessuna omologazione . Perché il gelato deve rimanere un prodotto popolare ma non a discapito della qualità assoluta . Ecco come ha fatto Alberto Marchetti
Fare un buon gelato è molto facile : servono passione e ingredienti di alta qualità , null ’ altro . Il consiglio è di Alberto Marchetti , gelatiere piemontese classe ’ 75 che da sempre utilizza queste semplici regole per preparare il suo gelato . Lo fa in ognuno dei suoi punti vendita distribuiti tra Torino – da dove nel 2007 è partito con il negozio di corso Vittorio Emanuele II – Milano e Alassio ( la bottega di Alba non riaprirà ). « Sono un gelatie- re per destino – sorride Marchetti – Sono nato il giorno in cui mio padre apriva la sua Cremeria a Nichelino e sono cresciuto tra quel negozio e quello di mio zio a Cocconato d ’ Asti , dove aprirò presto un ’ altra gelateria . Sarà nell ’ ambito di un progetto di rigenerazione territoriale più ampio , in cui ho coinvolto alcuni amici sotto il nome di “ Combriccola Marchetti ”». Il destino , però , va aiutato soprattutto in un ’ attività come una gelateria che , oltre ad affrontare la sfida permanente con la qualità , deve fare i conti con la stagionalità del prodotto e con il margine economico . « Oggi è difficile mantenere la concentrazione sulla qualità perché , dopo il Covid e a causa dei rincari , è difficile districarsi nella ricerca delle materie prime . È importante , però , non perdere la bussola cercando scorciatoie perché per fare qualità , oggi più che mai , è necessario fare sacrifici e ponderare bene le scelte aziendali », sotto-
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