Il Panificatore Italiano - Settembre 2026 | Page 15

editoriale

bread

Gli italiani fanno dipping da sempre( e non lo sanno)

Foto di Carlo Casella
Quando il lavoro me lo consente e, soprattutto, quando la sera devo un po’ staccare la spina, mi metto a navigare sul web alla ricerca di spunti, idee, nuove tecniche, nuovi ingredienti, nuovi trend. Questa volta mi sono imbattuta in una tendenza che pone me( e altri 59 milioni di italiani) in cima alla classifica dei trend setter. Si chiama“ bread dipping” e attualmente è un autentico fenomeno con milioni di condivisioni sui social. Occorre molta perizia, perché bisogna prendere una ciotolina, riempirla di buon olio evo, aromatizzarlo
con aglio, prezzemolo ed erbe a piacere e... immergervi il pane, meglio se tostato. Giuro che è vero: andate a cercare le condivisioni dell’ estate e scoprirete che non sto esagerando. Vabbè, un po’ scherzo, ma il trend esiste davvero. Questo fenomeno durerà sì e no tre giorni e poi passerà di moda nel resto del Mondo, ma noi teniamocelo stretto per tanti motivi. Il primo è che il pane migliore, l’ olio migliore e la maggiore biodiversità delle erbe aromatiche ce l’ abbiamo noi e non i ristoranti italo-americani dove pare si sia amplificata la sua fama. Per cui, per favore, invece di fare spallucce... fate marketing! Cercate un produttore di buon olio, possibilmente del vostro territorio( ma va bene anche di un’ altra Regione, purché sia buono) e create una pertnership, organizzate una degustazione e... fate“ fare dipping” con il vostro pane e creerete valore. Il valore, a differenza dei fenomeni nati sui social, non passa mai di moda! Il secondo motivo, in realtà, è una riflessione: ma perché noi italiani ci facciamo scippare i
prodotti, le idee, le tradizioni e poi ci infatuiamo delle tendenze“ di ritorno” che di nuovo hanno soltanto il nome inglesizzato? Guardate che è veramente curioso. Pensateci: se pucci il pane in un intingolo sei un“ poveraccio” che, nella migliore delle ipotesi, sta aspettando di ordinare al ristorante. Se, invece fai“ dipping” sei di tendenza e milioni di persone ti seguono per carpire i trucchi dell’ intingolo( e del pane). Secondo me tutto questo succede perché abbiamo smesso di pensare, presi come siamo, dalla brama di copiare gli altri. Nel nostro Paese non abbiamo bisogno delle tendenze altrui, perché ci basta aprire la credenza o telefonare alla nonna. Invece, aspettiamo che qualcuno faccia diventare virale le nostre abitudini e poi le copiamo, le lasciamo evaporare e ce ne dimentichiamo. Invece, dovremo andare alla sostanza delle cose: quello che piace è la bontà delle cose semplici e“ uniche” perché“ personalizzabili”. Nel nostro Paese abbondano: andatele a cercare e siate voi i prossimi, viralissimi trend setter!
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