Pane e impresa • Nuovi momenti di consumo / Il soft clubbing
Dal
dancefloor al banco del pane
Il soft clubbing arriva nelle bakery: musica, colazioni e nuovi rituali di socialità. Le esperienze di Davide Longoni, Lievito, Mercato del Pane, Cafezal, Dry Milano e Roncaglia 33 raccontano un fenomeno ancora tutto da osservare.
di Monica Papagna Foto: Carlo Casella( apertura), Savour Duo e courtesy of Cafezal
La musica è la stessa. Cambiano l’ orario, il pubblico e quello che si tiene in mano. Al posto del gin tonic c’ è uno specialty coffee e uno sfogliato appena sfornato. Il dancefloor si sposta al mattino e il banco del pane diventa, per qualche ora, un luogo di incontro. La scorsa estate il fenomeno del soft clubbing ha iniziato a interessare anche bakery e caffetterie: DJ set mattutini, brunch musicali, colazioni collettive e bakery party stanno trasformando un momento quotidiano come la colazione in un’ esperienza più ampia, dove il prodotto incontra musica, relazione e comunità. Non sappiamo ancora se si tratti di un fenomeno destinato a consolidarsi o di una tendenza legata al momento. Quello che emerge, però, è un cambiamento più ampio nelle modalità con cui le persone cercano occasioni di socialità: meno legate all’ eccesso, più orientate al benessere, alla qualità e alla condivisione.
In apertura: un’ immagine de La Casina di La Spezia, una bakery che si presterebbe molto al soft clubbing. A destra:
Davide Longoni(© Savour Duo).
Nuovi rituali di socialità: dal club alla caffetteria
Il soft clubbing nasce all’ interno di una trasformazione del modo di vivere il tempo libero. Non è tanto il desiderio di uscire a diminuire, quanto il modo di farlo a cambiare. Alcuni segnali arrivano anche dalle piattaforme internazionali di eventi. Secondo i dati Eventbrite pubblicati nel 2025, gli eventi“ sober curious”, dove il consumo di alcol non è centrale, sono cresciuti del 92 % sulla piattaforma rispetto all’ anno precedente. Ancora più significativa la crescita dei format che uniscono musica e caffetteria, i cosiddetti coffee clubbing, aumentati del 478 %. Numeri che raccontano un interesse crescente verso esperienze diurne in cui musica, benessere e comunità convivono. Sarà il tempo a dire quali format riusciranno davvero a consolidarsi e quali resteranno esperienze temporanee.
Le persone continuano quindi a cercare momenti di condivisione, ma cambiano le modalità con cui li vivono. Accanto al soft clubbing crescono wellness party, community sportive, eventi legati al pilates e appuntamenti che uniscono esperienza e cura di sé.
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