Speciale Miglioratori & Mix • Il marketing
Velocità e soluzione
In un’ impresa è sempre meglio non avere pregiudizio e trattare tutti gli ingredienti per quello che possono offrire all’ artigiano. Vale per tutte le categorie di ingredienti: compresi miglioratori e mix.
di Carlo Meo- foto adobe stock
Diciamoci la verità senza girarci troppo intorno: nel nostro settore c’ è un po’ di reticenza a parlare di certi argomenti. Il settore dell’ Arte Bianca ama definirsi“ artigianale”, anche se nessuno sa esattamente che cosa ci sia dietro questa definizione; le reti commerciali delle aziende si dividono tra quelle che seguono gli artigiani e quelle che seguono l’ industria. Il risultato è che il panificatore si sente più artigiano che imprenditore e commerciante. Quindi“ apriti cielo” quando si parla di miglioratori, mix, evoluzione tecnologica e via discorrendo. Già parlare di prodotti industriali, e più in generale di industria, è un tabù: come se poi il latte arrivasse dalla mucca che vive nel campo vicino al laboratorio e come se nel medesimo campo vivessero anche le galline che fanno le uova. Insomma, ci si dimentica troppo spesso che senza l’ industria e i suoi prodotti l’ intero settore chiuderebbe i battenti. Il concetto di cui sopra che in qualche modo rinnega il valore dell’ industria alimentare, oggi si innesta in un mondo dove usare parole in libertà è consentito, poiché non esistono più barriere ad esprimersi, soprattutto a partire dall’ avvento dei social: critiche, allarmismi, polemiche, insulti sono all’ ordine del giorno. Se scrivessi in questo preciso momento un post dove dico che la terra è piatta, troverei sicuramente molti che mi darebbero ra-
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