Negli Stati Uniti, in Montana, c’ è un panificatore che“ guida”, è proprio il caso di dirlo, una bakery fuori dal comune. Il suo core business è la baguette, che finisce e cuoce davanti ai clienti, mentre la fila si gode lo spettacolo.
di Anna Celenta Photo by Nathaniel Bailey- ritratto by Tim Goessman
Baker on the road
Nel Paese dell’ On the road, esiste una bakery ambulante che sforna baguette e altri prodotti da forno dallo stile europeo. Il suo titolare, Mark Sinclair, è un vero e proprio personaggio, capace di calamitare l’ attenzione dei clienti e degli osservatori, perché la passione e l’ entusiasmo che trasmette sono irresistibili.
Ma facciamo un passo indietro, chi è Mark Sinclair? « I’ m a baker!» Sono un panificatore, credo sia questa la frase che mi ha ripetuto più volte con quel suo entusiasmo contagioso e anche un pizzico di orgoglio. E sì, perché, anche se non è sempre stato un panificatore di mestiere, fin da ragazzino, lo è stato nell’ anima. « A 14 anni, durante un viaggio in Svizzera con la mia famiglia – racconta – ho visto per la prima volta delle piccole caffetterie dove le persone, sedute, si godevano il cibo con una tazza di caffè. Oggi ci sono anche negli Stati Uniti, ma allora non esistevano, c’ erano solo locali dove la gente andava e veniva senza prendersi una pausa. Non c’ era l’ idea di sedersi e godersi il cibo in tranquillità. Da quel viaggio sono tornato con un sogno ». All’ inizio Mark non aveva intenzione di aprire una bakery, sognava semplicemente un locale raccolto, come quelli svizzeri, oltretutto gli studi e la vita lo hanno portato in un’ altra direzione. Si è diplomato in psicologia e ha ottenuto un master come insegnante. All’ inizio, però, ottiene solo alcune supplenze, così decide di arrotondare con un altro lavoro e chiede un posto in una bakery che frequentava come cliente. « Mi presentai senza alcun tipo di esperienza, ma ero disposto a imparare, tant’ è che mi offrii di lavorare gratis per alcune settimane. Il titolare mi richiamò la settimana successiva dicendomi che aveva un posto per me e che non avrei dovuto lavorare gratis. È lì che ho imparato il mestiere, semplicemente lavorando. Non avevo conoscenze, guardavo gli altri fare. Con tanti errori e un po’ di intuito me la sono cavata e alla fine sono rimasto per un paio di anni, poi mi è stata offerta un’ opportunità come docente e ho insegnato per i successivi dieci anni ». Nel 2000 si trasferisce in Montana, dove attualmente risiede, e dove continua a insegnare, ma la passione per la panificazione non l’ ha mai abbandonato. « Intorno al
Mark Sinclair nella sua bakery ambulante dove realizza pani e viennoiserie che vende in alcuni mercatini negli
Stati Uniti.
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