Il Panificatore Italiano - Maggio 2026 | Page 23

Storia di copertina • Il Piccolo Forno / Molino Grassi

Tra organizzazione, formazione e

AI

L’ attività della famiglia Moriseni cresce sempre di più: in fatturato, punti vendita, numero di dipendenti, produzione, varietà dell’ offerta e ora arriva anche il franchising. Ecco come fanno, grazie anche all’ innovazione e … all’ intelligenza artificiale.
A cura di Anna Celenta- Foto di Carlo Casella
Da sinistra: Petrit( il figlio) e Altin Moriseni( il padre) nella sede di Pontenure( Piacenza) de“ Il Piccolo Forno”.

Siamo nella principale sede di“ Il Piccolo Forno di Moriseni Altin” a Pontenure( Piacenza), dove Altin è il vero perno dell’ azienda, sempre con le mani nella farina, turni di notte e dedizione costante. Dall’ intervista che avevamo fatto nel 2022 molte cose sono cambiate e a raccontarcele sono proprio Altin e il figlio Petrit, oggi suo braccio destro: « Abbiamo puntato molto sull’ innovazione tecnologica ed estetica, abbiamo inserito nuovi prodotti e rinnovato quelli della tradizione. Facciamo pane, pizza e focaccia, ma anche pasticceria da forno, pasticceria fresca, pasta fresca e gastronomia. In ognuno di questi ambiti sono state inserite novità o sono state rinnovate le ricette. Dal punto di vista tecnologico, invece, abbiamo introdotto nuovi macchinari, siamo sempre all’ avanguardia, pur mantenendo un regime artigianale. E puntiamo tantissimo sulla formazione del personale », esordiscono. A oggi i punti vendita del Piccolo Forno di Moriseni sono sette, « abbiamo un trend in costante crescita, abbiamo esteso l’ attività con ben quattro locali su sette a Piacenza, senza contare l’ e-commerce sul nostro sito e le diverse convenzioni con aziende e associazioni », precisa Petrit. La ricetta di questa crescita esponenziale è data dalla somma di diversi fattori tra cui « l’ investimento in macchinari all’ a- vanguardia, la grande ricerca sulla materia prima, tanta formazione del personale, l’ inserimento delle casse automatiche in tutti i punti vendita, cosa non scontata in una realtà artigianale. Tutto questo ci ha portato a un’ importante fidelizzazione del cliente e la conseguente richiesta di nuove aperture per avere più facilmente accesso ai nostri prodotti. Oggi il focus è il franchising, per cui abbiamo già diverse richieste, il primo negozio è stato aperto a Carpaneto ».

L’ organizzazione aziendale
« Lavoriamo per matrici di responsabilità e piani di lavoro, procedure e protocolli standardizzati, formazione continua del personale, delega e controllo. Sono questi i punti fondamentali della nostra organizzazione. Ogni punto vendita ha un responsabile e dei corresponsabili ». Il Piccolo Forno a oggi conta circa 60 addetti tra laboratorio e negozio con specializzazioni e orari di lavoro differenti, il 95 % sono donne: « Siamo molto flessibili rispetto alle richieste dei nostri dipendenti e cerchiamo di valorizzare le loro attitudini. Il dialogo ci permette di valorizzare abilità ed esigenze oltre che di risolvere le criticità. Anche tra il personale c’ è molta collaborazione. La scelta di lavorare con le donne è di mia moglie » racconta Altin, « perché hanno una marcia in più; sono più responsabili, affidabili, più resistenti allo stress, hanno una maggiore attitudine al problem solving e sono meno pettegole ». Micaela, la moglie di Altin, si occupa in parte
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