Il Panificatore Italiano - Gennaio 2026 | Page 51

A destra il pane al cioccolato e a sinistra uno dei maritozzi farciti che Francesco De Pasquale ha inserito in gamma e che aiutano ad alzare lo scontrino medio.
cura del dettaglio. « Fare abbinamenti cromaticamente interessanti o studiati in maniera accattivante dà valore ai prodotti, che si ispirano all’ armonia dei piatti della ristorazione. D’ altronde sono fermamente convinto che si mangi prima con gli occhi » prosegue De Pasquale. « I prodotti devono essere buoni, certo, ma anche belli per invogliare all’ acquisto. Non serve esagerare: basta assemblare le ricette con creatività, dando un’ anima ai prodotti e studiando accostamenti di gusto ».
Il panettone salato che ha conquistato Bari
Tra i punti di forza di Francesco De Pasquale ci sono i lievitati, un prodotto che gli ha permesso di vincere numerose competizioni e di conquistare, più volte, il podio al Campionato Mondiale dei Panettoni. La sua ricerca, però, non si è fermata ai lievitati tradizionali. « Da circa cinque anni ho inserito in gamma i panettoni salati: una novità assoluta per Bari » racconta. L’ idea nasce da una curiosità istintiva. « Sfogliando un libro ho pensato di rivedere la ricetta del mio panettone classico e adattarla al salato. Così è nato un prodotto amatissimo sin da subito ». Il primo esperimento diventa immediatamente un successo: capocollo, pecorino e pomodori secchi, un omaggio ai sapori della Puglia. Poi arrivano altre combinazioni, come il“ Tagliere”, con parmigiano, noci e pere candite o il panettone rapa rossa e’ nduja, con cui De Pasquale ha conquistato l’ oro al concorso Divina Colomba. Oggi il panificatore pugliese propone quattro versioni di panettone salato, prodotte durante i periodi di Pasqua e Natale: circa 600 pezzi all’ anno, spesso acquistati per il momento dell’ aperitivo. « Per far conoscere valorizzare al meglio i panettoni salati
ho creato anche percorsi di degustazione con abbinamenti mirati: è emerso che si sposano benissimo con il Primitivo, ma anche con le bollicine ». Accanto ai salati, grande successo ha riscosso anche la linea Summer Edition, che reinterpreta il panettone in tre gusti ispirati ai cocktail più amati.
La“ gioielleria del pane”: identità, territorio e lo sviluppo dell’ online
Le ricette di Francesco De Pasquale nascono spesso da un’ intuizione, ma seguono sempre una logica precisa. La Puglia è un riferimento costante, ma nei suoi prodotti si avvertono anche suggestioni diverse, frutto di curiosità e ricerca. « La gente ormai ci identifica come una gioielleria del pane » racconta. « Siamo una piccola boutique che punta sull’ estrema qualità delle materie prime e su una tecnica affinata negli anni ». Nel tempo, per la comunità del quartiere, Santa Fara è diventato una presenza quotidiana, un luogo dove la fiducia è stata costruita in decenni di lavoro al banco. « Il nostro legame con Bari è la prova tangibile della nostra autenticità: non siamo un brand nato per il web, siamo artigiani veri con una storia solida. Ed è proprio per questo che ogni anno aumentano le richieste anche da fuori città ». Da qui la decisione di aprirsi al mercato nazionale con uno shop online che permetta a chiunque di acquistare i prodotti di Santa Fara. « Il passaggio al digitale è stato affrontato con cura. Ci siamo chiesti come portare l’ esperienza del nostro panificio oltre i confini della città, senza compromessi » spiega De Pasquale. « La risposta è un packaging studiato per proteggere freschezza, integrità e identità dei prodotti, consentendo di portare la qualità di Santa Fara ovunque in Italia ».
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