Il Panificatore Italiano - Gennaio 2026 | Página 24

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L’ IDEA IN PIÙ BY LAFORGIA
Nonostante il concept dei locali sia uguale per tutti, ogni punto vendita di Ciro Petrucci 1972 ha una“ particolarità” in quello di corso Cadore, per esempio, il bancone è stato ampliato sacrificando una parte del laboratorio, in modo da poter inserire l’ angolo caffetteria. L’ idea di Laforgia è stata anche quella di sfruttare una struttura ad angolo del bancone per esaltare i prodotti di pasticceria fresca e questo ha premiato in termini di vendite perché ha evidenziato un tipo di produzione – la pasticceria – che i clienti storici conoscevano ancora poco: « questo stratagemma ha funzionato al punto che si è scatenato un passaparola pazzesco », dice Ciro.
na scorsa – per esempio- sono andato a corso sulla pizza con mio figlio. Anche se è il mio cavallo di battaglia, ci sono tanti metodi di lavoro e trovo che sia sempre interessante sentire quello che hanno da dire altri professionisti. E poi è anche un modo per“ staccare e staccarmi dal laboratorio”, lasciando che i collaboratori lavorino in autonomia ».
Il rapporto con Laforgia
« In un certo senso, Laforgia è stato parte del cambiamento. Ci siamo affidati completamente a loro. Siamo andati a vedere un locale che hanno realizzato per un collega in Val d’ Aosta e ci è piaciuto il format. Secondo me, ci hanno aiutato facendoci le domande giuste, che poi vuole dire“ che cosa volevamo vendere”, perché è questo quello che sappiamo noi, non il“ come realizzare un concept”. Noi abbiamo detto loro che volevamo concentrarci sul
pane e le pizze, ma che avremmo voluto inserire anche la pasticceria. Alla caffetteria non avevamo mai pensato, anche perché c’ erano due bar di fianco al locale. Sono stati loro a spingerci a inserirla. Dal punto di vista del concept, quindi, posso dire che ha fatto quasi tutto loro liberandoci del peso di scegliere la soluzione migliore. Ci hanno consigliato su tutto, sono stati fermi su molte posizioni e, devo dire, che avevano ragione loro. Non solo sul caffè, ma anche sulle luci, sul bancone … su tutto. E, se sui locali nuovi li abbiamo seguiti con facilità, su quello storico eravamo un po’ più dubbiosi, ma anche qui i consigli di Laforgia sono stati preziosi:“ stesso format degli altri locali- ci hanno detto- ma con bancone angolare e angolo caffè”. Alla fine, anche i clienti che ci conoscevano per le focacce, sono stati incuriositi dalle novità e le hanno apprezzate tantissimo. È come se il nuovo locale avesse dato nuova linfa anche ai clienti storici ».
In quanto si ripaga un locale nuovo?
« Certo, il rinnovo dei negozi è un investimento importante in termini economici e non solo. Se valorizziamo il nostro lavoro attraverso un locale, occorre far fruttare questa opportunità mettendo in mostra il meglio della produzione e questo richiede impegno. Dal momento che bisogna invogliare i clienti a entrare in negozio, occorre parecchio impegno anche nel curare il proprio prodotto, il servizio e tutto quello che sta dietro un’ impresa di panificazione. Però, se va tutto bene, in un paio d’ anni il rinnovo dei locali te lo ripaghi pienamente. Io consiglio di non avere paura e di affidarsi al fornitore, quando si capisce che è quello giusto. Noi dobbiamo concentrarci sul prodotto, loro sui negozi. Alla fine è giusto così: a ognuno il proprio mestiere ».
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