Il Panificatore Italiano - Aprile 2026 | Page 29

Quello

Rosole: crescere

ogni giorno è

bellissimo

Un percorso che dura da vent’ anni e che non si arresta mai: un moto continuo che è il viaggio di una giovane coppia formata da Simone Santoro e Sara Tamburini. Rosole è un progetto in continua evoluzione, dove ogni giorno si impasta il pane e si coltiva un’ idea di futuro diversa: più lenta, più giusta, più umana e sostenibile.
di Lucia Lombardi Foto: Elena Morosetti e courtesy of Rosole

« che eravamo il primo giorno non è quello che siamo oggi, e spero che non sia quello che saremo tra un mese. Cambiamo, impariamo, cresciamo ogni giorno. Ed è bellissimo ». In queste parole c’ è tutta l’ essenza di Rosole, il panificio-bottega e cucina di Simone Santoro e Sara Tamburini, con sede a Rimini a ridosso del centro. Un luogo che dal 2023 è diventato una vera fucina di pane, idee e legami territoriali ed extra territoriali. Rosole non è solo un forno, ma il risultato di un percorso iniziato quasi vent’ anni fa, quando Simone, appena ventiduenne, scopre il lievito madre grazie allo chef Daniele Succi. Da quel momento la pasta madre, la stessa che utilizza ancora oggi, diventa il filo conduttore di tutta la sua carriera.

Una scelta di vita
Nel 2009, insieme a Sara, aprono la loro prima attività. Cercavano un lavoro che permettesse loro di crescere una famiglia – oggi con tre figli – restando uniti. Dopo una parentesi nel mondo della gastronomia biologica, decidono di ripartire. Nasce così Rosole, un forno che è anche bottega di prodotti artigianali selezionati da piccoli produttori, spesso conosciuti personalmente.
Il pane al centro
Tecnica e tecnologia permettono al fornaio di avere una vita anche di giorno: « Impasto al mattino con sola pasta madre, poi tutto va in cella a 3 ° C fino alle sei del giorno successivo. È un processo lento e continuo, in cui farine selezionate, lievito e metodo danno vita a un pane buono, digeribile e che si conserva a lungo ». Il cuore di Rosole è proprio il pane a lievitazione naturale, realizzato esclusivamente con lievito madre e farine del Mulino Pransani di Sogliano( FC), « che lavora solo grani antichi, macinati su richiesta per garantire freschezza e qualità. Usiamo farine vere, non raffinate, che danno un pane duraturo, digeribile ». Le tipologie di pane sono tutte in purezza:“ Senatore Cappelli( grano duro), farro 100 %, segale 100 %, integrale con semi tostati, tipo 1, anche in versione con noci e avena, Pane stagionale alla zucca o con rosole( erbette di campo). Il progetto speciale Oro-
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