AZIENDE
Icam chiude il 2025 in forte crescita
icamcioccolato. com
Il gruppo italiano leader nella produzione di cioccolato e semilavorati del cacao chiude l’ esercizio 2025 con un fatturato di 432 milioni di euro, in crescita di circa il 35 % rispetto all’ anno precedente. Dopo anni segnati da forti tensioni sul mercato del cacao, generate da cattivi raccolti, condizioni climatiche avverse e dinamiche speculative, il prezzo della materia prima ha registrato una volatilità senza precedenti. Nel corso del 2025 il quadro si è progressivamente stabilizzato, avvicinandosi alle quote del periodo pre-crisi. La crescita nel 2025 è stata sostenuta in particolare dallo sviluppo sui mercati esteri, che oggi rappresentano il 63 % del fatturato complessivo. Icam vende i propri prodotti in 83 Paesi ed è presente con sedi di rappresentanza in Inghilterra, Francia e Stati Uniti, una struttura operativa in Perù per l’ acquisto del cacao e una sussidiaria in Uganda, dove negli ultimi 15 anni sono stati realizzati tre centri di lavorazione per le fasi di fermentazione ed essiccazione.
CARRIERE
Nexture: Valerie Diele-Braun Ceo e Gabriele Del Torchio Presidente Esecutivo
nexture. com
Nexture S. p. A., gruppo globale specializzato nello sviluppo e nella produzione di ingredienti alimentari di alta qualità e di soluzioni a valore aggiunto, detenuto da società di investimento indipendenti di fondi gestiti da Investindustrial, ha annunciato la nomina di Valerie Diele-Braun come Ceo, a partire da oggi 2 marzo 2026. Parallelamente, Gabriele Del Torchio assume il ruolo di Presidente Esecutivo, continuando a fornire supporto strategico al gruppo. « Sono felice di accogliere Valerie come nuovo Ceo di Nexture. La sua esperienza nella guida di organizzazioni internazionali, unita a un forte spirito imprenditoriale e alla capacità di promuovere uno sviluppo sostenibile, la rendono la figura ideale per Nexture. La sua leadership sarà strumentale per accelerare la crescita organica del Gruppo, migliorandone ulteriormente efficienza e performance. Sono orgoglioso di poter continuare a contribuire al successo di Nexture come Presidente Esecutivo, supportando Valerie e il nostro management team », ha dichiarato Gabriele Del Torchio. Nexture è presente in oltre 120 Paesi, con 12 stabilimenti produttivi, 10 centri di ricerca e innovazione e circa 2.000 dipendenti. Include marchi di riferimento come CSM Ingredients, HIFOOD, Vitalfood by Italcanditi, Comprital e Prodotti Rubicone.
ASSOCIAZIONI
Confartigianato: panificatori e pastai le figure più richieste
La Sala della Regina della Camera dei Deputati ha ospitato, lo scorso 10 marzo, il convegno“ Intelligenza artigiana a tavola”, organizzato da Confartigianato. Riflettori puntati sul valore economico e culturale dell’ artigianato alimentare e sulle sfide che il settore deve affrontare, a partire dalla carenza di personale qualificato e dal rafforzamento della formazione professionale. Nel suo intervento, Cristiano Gaggion, presidente Confartigianato Alimentazione( nella foto), ha illustrato i dati del rapporto dell’ Ufficio studi della Confederazione che evidenziano la vitalità e le criticità del comparto. In Italia operano 64.365 imprese artigiane dell’ alimentare, delle bevande e della ristorazione, con 248.672 addetti, un sistema produttivo che rappresenta uno dei pilastri del food made in Italy. Il settore continua inoltre a crescere sui mercati internazionali: nel 2025 l’ export alimentare italiano ha registrato un aumento del 4,3 %. Gaggion ha sottolineato che la competitività del settore si fonda su un patrimonio unico di qualità certificata con 330 prodotti agroalimentari Dop, Igp e Stg, 530 vini di qualità riconosciuti a livello europeo e 5.717 prodotti agroalimentari tradizionali. Tuttavia è stato anche evidenziato un forte squilibrio tra domanda e offerta di lavoro. Secondo il rapporto di Confartigianato, nel 2025 le imprese hanno richiesto 176.450 lavoratori, ma 68.160 figure professionali sono risultate difficili da reperire. Le maggiori difficoltà riguardano i mestieri tipici dell’ artigianato alimentare. Su 28.610 lavoratori richiesti tra panettieri, pastai, pasticcieri, gelatai e conservieri artigianali, ben 16.010( il 56 %) risultano irreperibili. Solo tra panettieri e pastai mancano 9.820 addetti, pari a oltre due terzi delle figure richieste( Fonte: Confartigianato Imprese).
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