Speciale caffè e caffetteria • il marketing
C ’ è caffè e caffè
Per gli italiani è più difficile abituarsi a un caffè che sia diverso da un espresso al volo . Eppure , da tempo , il mondo del caffè sta cambiando e dall ’ estero arrivano nuovi modi di consumarlo .
di Carlo Meo - foto archivio Italian Gourmet
Conosco persone che bevono anche otto caffè al giorno , solo perché sono affezionate a un ’ a- bitudine che ben poco ha a che vedere con la qualità del prodotto , ma è piuttosto legata al concetto di pausa e di una presunta carica di energia . La conseguenza è che per il consumatore italiano “ il caffè è il caffè ”, un prodotto per certi versi misterioso , scuro e in tazza bianca che esce da una macchina al bar o nel recente passato in casa da una capsula . Lo si beve in meno di 30 secondi , un nulla . Sarebbe come dire : il vino è il vino , il pane è il pane , indipendentemente dal tipo , dal gusto , dalla provenienza , dagli abbinamenti . Il caffè , ricordo , è invece il frutto di una pianta e , come tutte le meraviglie della natura , cresce in forme e specie differenti , che hanno gusti e utilizzi diversi : se si osservano le differenze tra i chicchi ci si rende subito subito conto . Per il vino questo è un processo intuitivo e consolidato da centinaia di anni , per il caffè invece non è così .
La complessità di mercato italiano troppo ingessato
Se in Italia “ il caffè è il caffè ”, va da sé che uscire da queste logiche è veramente complicato . Se poi , oltre all ’ ignoranza si aggiunge la presunzione , “ in Italia si beve il caffè più buono del mondo ” sembra esserci poco o nulla da fare per chi voglia elevare la cultura e aumentare la consapevolezza del consumatore . Un altro mito tutto italiano è che il caffè debba essere forte , astringente in bocca e , quindi , alla fine praticamente indigeribile ! Non voglio dare la colpa a nessuno , ma sicuramente la presenza in Italia - almeno fino ai primi anni 2000 - di una offerta di bar generalisti sovradimensionata rispetto alla domanda ha accompagnato e aiutato questa non-cultura del caffè . C ’ è poi un tema di brand , l ’ Italia è il paese delle mille torrefazioni locali che hanno sostenuto finanziariamente il canale , ma che hanno sempre parlato poco del prodotto puntando solo sul proprio marchio , spesso per l ’ appunto conosciuto solo a livello locale . Così senti il bar vantarsi di avere il tal marchio ( mai sentito ) raccontando di improbabili tostature , ma omettendo il tipo di caffè che si serve al cliente .
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