IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Página 401

Immortali il piacere della loro vendetta, il compimento della sentenza di sterminio che trattavano di eseguire dall'Epoca dei Re Iberici. Avevo solo bisogno di un minimo recupero fisico e un po’ di distrazione della sorveglianza medica per togliermi la vita con qualsiasi mezzo. Indubbiamente, dottore, questo avrei potuto farlo senza problemi in tutto questo tempo che sono stata ricoverata in ospedale. LA fuga non rappresentava più un'uscita per me senza orientazione esterna e, in ogni caso, la missione era compiuta: Noyo custodiva la Spada Saggia nella Caverna Segreta di Córdoba; io non sarei riuscita a trovarlo, anche se avessi voluto, l'Ordine del Signore della Guerra era stato compiuto e quella era la cosa importante. Quindi, morire rappresentava solo un piccolo intervallo fino alla Battaglia Finale: sarei andata astralmente a K'Taagar e sarei tornata presto, per sistemare i conti con il Nemico dello Spirito Eterno. Nel frattempo, avrei eluso l'ultima persecuzione di Bera e Birsa. Questo era il mio pensiero quando sono arrivata qui, dottor Siegnagel. Tuttavia, qualcosa mi face cambiare idea non appena arrivai; ed è per questo che, anche se ho continuato a fingere di essere pazza, ho iniziato a scrivere questa estesa lettera. Per essere chiara, "quel qualcosa" per cui ho cambiato le mie intenzioni suicide siete stato Voi, dottor Siegnagel. In verità, appena vi ho visto, ho capito che voi avete manifestato il alto grado il Simbolo dell’Origine; ma ho anche capito che non ne eravate incosciente, che non eravate a conoscenza della Saggezza Iperborea anche nei suoi minimi dettagli: siete un uomo di Sangue Puro, il dottor Siegnagel. Ma la memoria del Sangue è bloccata dalla vostra Anima. Voi non conoscete l'esistenza dello Spirito Eterno o sapete orientarvi verso l'Origine. Soffrite di un'amnesia metafisica che è il prodotto del Medioevo in cui viviamo attualmente, tipica dell'incantesimo con cui le Potenze della Materia mantengono l'uomo nel Grande Inganno, caratteristica della decadenza spirituale dell'uomo e della sua attrazione per la cultura materialistica: in breve, siete voi, dottor Siegnagel, un uomo addormentato. Però siete un uomo. Un essere dotato di uno Spirito Increato che può risvegliarsi. La vostra presenza qui, in questo oscuro manicomio, l'ho presa come un segno degli Dei, come messaggio del Signore della Guerra e del Capitano Kiev, forse come una rivelazione del Pontefice, Signore dell'Orientazione Assoluta. Quando vi ho visto, dottore, ho capito a cosa si riferiva il capitano Kiev quando annunciava che "gli uomini addormentati avrebbero ristabilito l'antico nesso con gli Dei": tali uomini addormentati sono, indubbiamente, simili a Voi: hanno tutto nel Sangue Puro, ma in forma potenziale: hanno bisogno solo dell'Iniziazione Iperborea per fare in modo che questa potenza razziale si sviluppi e affiori nella coscienza. E l'Iniziazione Iperborea, dottor Siegnagel, oggi, è solo in grado di concederla in questa parte del mondo il Pontifex Maximus dell'Ordine di Odino, il Signore dell'Orientazione Assoluta o i Costruttori Saggi che lo seguono. Per trasmettervi questa verità cambiai la mia decisione di morire volontariamente. Dovete tenere a mente, dottor Siegnagel, il punto di vista etico dei Signori di Tharsis: per la Strategia di liberazione spirituale degli Dei Leali allo Spirito dell'Uomo, implica molto più Onore cercare di risvegliarti che il suicidio per fuggire dalle infami rappresaglie dei demoni immortali. Quel castigo, la possibilità di quella terribile fine, non era forse stata prevista nella Strategia suggerita dal Capitano Kiev? Sì. Deciso di risvegliarvi, o almeno di provarci, ma come? Non parlando con voi, perché credo che un pregiudizio professionale vi avrebbe impedito di dare credito alle parole di una malata mentale. Forse scrivendo la nostra storia in una lettera, come quella attuale, ma non mi sfuggiva che mi sarei trovata in una situazione simile: anche la sua incredulità sarebbe stata inevitabile. Tuttavia, c'era la possibilità che un fatto concreto,