IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Page 323

magica all’Epoca di Nimrod, era una difesa comune ai tempi di Atlantide, fino a circa 12.000 anni prima. Gli Iniziati Cainiti riuscirono solo a fornire alcune ore di tale campo protettivo al Re Nimrod e al suo Generale Ninurta perché nessun altro nel popolo contava con le condizioni di purezza necessarie per applicare l'antica tecnica. Solo due guerrieri quando Atlantide aveva interi eserciti che usavano il "vestito di metallo"! Questa tecnica subì un lento degrado fino a scomparire completamente a causa della confusione sanguinea. In un principio, quando gli Dei vennero sulla Terra milioni di anni fa, rivestirono i loro corpi fisici con una "corazza di fuoco". In seguito nella lontana Lemuria, gli Iniziati, i Re e i guerrieri, materializzavano minerali e per quello venivano chiamati "Uomini di Pietra". E infine, in pieno Kaly Yuga Atlante, gli Dei Traditori materializzavano corazze di metallo attorno al loro corpo che li proteggevano da colpi di spada o lance alla maniera della nostra cotta di maglia medievale. La Corazza Atlante di metallo materializzato è, d'altra parte, l'origine della leggenda ebraica secondo la quale Nimrod possedeva i "vestiti" che Adamo ed Eva indossarono in Paradiso. Li avrebbe ottenuti da Cam, uno dei figli di Noè, e più tardi, dopo aver combattuto con Esaù, un altro grande cacciatore, li avrebbe persi. Queste leggende si trovano nei Midrash Talmudici Sepher Hayashar (XII secolo) e Pirque Rabli Eliezer (90-130 D.C.) e anche nel Talmud Babilonese (500 D.C.), ecc. Anche i Guardiani della Soglia hanno armature e potenti armi, tra cui, ad esempio, "il Raggio Om" un'arma atlante con cui i dolci "Maestri di Saggezza" di Chang Shambalá sono soliti disintegrare i discepoli che si mostrano ribelli. Sembra un nemico terribile armato così, ma questa è pura apparenza, solo potere materiale. I guerrieri di Nimrod avrebbero portato il Segno Iperboreo di Hk, la Runa di Fuoco che nessun "Demone Immortale" può affrontare. E molto meno i Duecento Iperborei Traditori. Quel Segno rappresenta per loro la verità, l'inevitabile ricordo della Divina Origine abbandonata. E, come la Gorgone, non è possibile guardarlo senza soffrire gravi rischi. Quando terminarono la Torre, si dispose nella torretta sulla cuspide, una colonna metallica di ferro, rame, argento e oro, sormontata da una gigantesca Esmeralda. Quella pietra era stata consegnata ai Cassiti dal Dio Kus quando li compromise nella lotta con il Demiurgo Enlil, Jehovà Satanàs s, la cui dimora si trovava a Babilonia. E secondo quanto sussurravano gli Iniziati, la Pietra Sacra era stata portata da Venere dagli Dei che accompagnarono Kus quando arrivarono sulla Terra, prima che l'uomo esistesse. Durante i molti decenni della traversata dei "barbari", dal pendio del monte Elbrus, nel Caucaso, il possesso di questo "Regalo del Cielo" fu lo stimolo che gli permise di affrontare ogni tipo di difficoltà. Era il Centro attorno al quale si formava la Razza; era l'Oracolo che permetteva di ascoltare la Voce di Dio ed era il Tabula Regia in cui si potevano leggere i Nomi dei Re. Era anche il Segno Primordiale davanti al quale i Demoni retrocedevano terrorizzati e contro il quale nessuna potenza infernale aveva potere. Attraverso di essa si sarebbe aperta in Cielo la Porta dell'Inferno e si sarebbe potuto condurre il combattimento senza tregua contro i servi di chi incatenò lo Spirito Eterno alla Materia. Molti popoli sono stati chiamati "barbari" da altri popoli più "civilizzati", alludendo alla loro "ferocia" e "incoscienza". Però è necessario essere "barbaro" per pattare un accordo con gli Dei e prendere parte alla Guerra Essenziale. Solo la garanzia della purezza sanguinea di alcuni "barbari", intrepidi e immuni alle insidie sataniche, può far decidere agli Dei di porre nel Mondo la pietra angolare di una Razza Sacra. In altre parole, le "trappole", le tentazioni della Materia, si diffondono ovunque ed è per questo che devi essere "barbaro"